Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Politica

Rifiuti Roma, Forza Italia contro Raggi e Zingaretti

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di red

Forza Italia mette sul banco degli imputati Virginia Raggi e Nicola Zingaretti: la loro gestione dei rifiuti è segnata “da errori macroscopici”. In una conferenza stampa nella sede del partito a Roma, la capogruppo al Senato, Anna Maria Bernini, i senatori Francesco Battistoni, Massimo Berutti, Giuseppe Moles, il capogruppo al Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, il consigliere comunale di Roma, Davide Bordoni e il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, hanno fatto il punto sulla ‘questione rifiuti’ a due giorni dall’incendio che ha mandato fuori servizio il TMB di via Salaria.   Per Anna Maria Bernini “la sindaca Raggi si arrampica sugli specchi unti e svia l’attenzione dalle sue precise responsabilità. L’onesta e la trasparenza sono un presupposto della politica per tutti noi, ma quello che manca drammaticamente alla Giunta comunale, al sindaco e al Movimento Cinquestelle sono la competenza e la capacità di governare. E penso anche a soluzioni surreali come quella di costruire un ‘repair cafè’ sul terreno dove è andato a fuoco il TMB. Allo stesso tempo il presidente della Regione Zingaretti non si può allontanare fischiettando “. Ulteriore motivo di polemica nei confronti della prima cittadina di Roma è “l’intenzione della sindaca – aggiunge Bernini – di voler aumentare la tassa sui rifiuti, la Tari, che altro non è se non una patrimoniale mascherata. Ora a Roma rischiamo di non fare il Natale in bianco ma il Natale travolti dalla ‘monnezza’”.

Per il senatore Battistoni (componente con i colleghi Moles e Berutti della commissione Ecomafie) “la situazione di Roma è certamente critica ma pensare di portare i rifiuti dalla Capitale a Viterbo è inaccettabile. E’ l’ennesima servitù che Viterbo è costretta a fare al Comune di Roma, a causa della cattiva programmazione della Regione. Non è giusto – aggiunge Battistoni – che un sito nato per accogliere dieci tonnellate, poi diventi una mega discarica. Come componenti della commissione Ecomafie abbiamo chiesto invano l’audizione della sindaca e del Governatore ma ci è stato risposto che prima è meglio ascoltare l’Arpa e il Noe dei Carabinieri”.

Quella di Roma, osserva il senatore Berutti “è una criticità nazionale che va affronta con un piano nazionale. E sono evidenti le responsabilità dei Cinquestelle. È bastato che Salvini parlasse di termovalorizzatori che i grillini hanno bloccato tutto perché non vogliono metterci mano”. Sui rifiuti, ha aggiunto “serve innanzitutto legalità e un cambio di rotta tentando anche di abbattere i costi delle tariffe”. Gli ha fatto eco il senatore Moles: “Noi di Forza Italia saremo vigili, attenti e attivi sulla questione dei rifiuti a Roma. Mi domando perché non sia stato possibile sentire in commissione Raggi e Zingaretti. Forse perché dalle audizioni dei tecnici e di chi indaga si possono ricavare elementi per fare propaganda?” Preoccupati anche gli amministratori locali.

Per Aurigemma “Zingaretti la deve smettere di andare in giro per l’Italia a pubblicizzare la sua candidatura a segretario del Pd ed occuparsi invece di Roma e del Lazio. Sulla vicenda dei rifiuti sperimentiamo l’incapacità del Comune di Roma e l’incompetenza della Regione”. Secondo Bordoni: “Serve una cabina di regia perché la situazione a Roma è di vera emergenza. Ieri abbiamo chiesto la convocazione del sindaco e del suo incapace assessore all’Ambiente, che spero venga presto sostituita: è ora che si assumano le loro responsabilità”.  E’ pronto a dare un aiuto concreto alla Capitale il sindaco di Viterbo Arena che però mette in chiaro di aver “chiesto questa mattina al presidente Zingaretti di immaginare un agio per tutti i disagi che Viterbo e la Tuscia subiranno a causa dell’aumento dei camion” diretti verso il sito di smaltimento dei rifiuti “e del conseguente inquinamento”.