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Cultura

100BestWomenInCulture: le donne della cultura in un report targato Re-Generation (Y)outh

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di red

Segnalare e valorizzare la presenza femminile nel mondo della cultura, attraverso un approccio scientifico di tipo transdisciplinare. E’ l’ambizioso obiettivo di #100BestWomenInCulture, il nuovo progetto del Think-tank Re-Generation (Y)outh, che accende i riflettori su lavoro, cultura e parità di genere. Re-Generation (Y)outh è un gruppo di giovani donne guidato da Giusy Sica. Dopo il successo all’European Youth Event (la loro idea di sostenibilità, cultura ed educazione per “rigenerare” i territori è stata inserita nel report dell’Unione europea) il Think-tank è pronto per una nuova sfida: raccogliere in un report storie ed esperienze di 100 donne italiane – under 30 e under 40 – che ogni giorno si impegnano nel settore culturale.

LE TAPPE DEL RAPPORTO
#100BestWomenInCulture (#100BeWInCulture) sarà lanciato a gennaio con un evento che coinvolgerà le protagoniste e i protagonisti del settore. Successivamente, si passerà alla “fase social” del progetto: nascerà, infatti, una piattaforma che darà la possibilità a tutti di contribuire alla ricerca. Un lavoro partecipato per arrivare, entro maggio, a stilare la classifica finale. Il report investirà l’ambito culturale a tutto tondo – dalla realtà accademica a quella museale, politica, amministrativa e artistica – analizzando i ruoli intrapresi, le funzioni ricoperte e le posizioni di leadership raggiunte.

GLI OBIETTIVI
Le statistiche mostrano risultati scoraggianti riguardo alle posizioni di leadership occupate dalle donne. Il progetto#100BestWomenInCulture (#100BeWInCulture) si pone un duplice obiettivo. “Mostrare gli ottimi risultati ottenuti dalle donne del settore culturale e segnalare una problematica di tipo socio-culturale – si legge nel Manifesto del progetto -. Non sarebbe di fatto così necessario e così impellente mostrare questa classifica, se quest’ultima non significasse parimenti l’esposizione di una battaglia quotidiana contro le discriminazioni di genere”.

DONNE E CULTURA
“Il report investe due aspetti di fondamentale importanza nella temperie storica che stiamo vivendo – spiega la team leader Giusy Sica -: da una parte un necessario rilancio del valore della cultura, dall’altra la presenza femminile nel mondo del lavoro. Entrambi soggetti quasi a una negazione: il primo nei confronti dell’ambito scientifico, nonostante una possibile sinergia da riscontrarsi in un approccio Steam, la seconda nei confronti di una storia politica e lavorativa che, troppo spesso, ha portato a risultati tanto di esclusività quanto di esclusione”. “Cultura e donne, andando oltre il senso stereotipato, hanno in comune molto più di quanto si possa credere – prosegue Giusy Sica -. Se ancora la didattica omette una fervida letteratura femminile (fatta dalle donne e non solo per le donne) allora si rende necessario mettere in luce quali siano le posizioni ricoperte dalle donne nella cultura”. Un’attenzione, in particolare, è rivolta al loro “percorso impervio, troppo spesso additato, sorretto da un’analisi per fasce d’età, per raggiungerle. Per il resto, il naming parla da solo”, conclude la team leader del Think-tank Re-Generation (Y)outh.