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Politica, Manovra

Di Maio: taglio su pensioni d’oro al 40% al Senato. Nessuno scontro su ecotassa

E sull'editoria il ministro del Lavoro annuncia: nel 2022 verranno azzerati tutti i fondi. Salvini: sulla manovra lavoriamo a una soluzione di buon senso
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di red

“Il taglio delle pensioni d’oro entrerà nella legge di bilancio al Senato, la settimana prossima. Passiamo dal 25% al 40% di tagli sulle pensioni d’oro”. Lo annuncia il vicepremier Luigi Di Maio, al termine di un vertice che si è tenuto a Palazzo Chigi sulla manovra. Tempi confermati per le misure sulle pensioni e sul reddito di cittadinanza. A febbraio partiranno le misure che innalzeranno le pensioni minime, come quelle di invalidità, a 780 euro. A marzo partirà il reddito cittadinanza. “Le relazioni tecniche ci potrebbero indicare che potrebbero servire meno soldi” per reddito di
cittadinanza e quota 100 “mantenendo la stessa platea. Non abbiamo dati ufficiali ma siamo convinti che potrebbero servire meno soldi. Quindi a febbraio la pensione minima sara’ alzata a 780 euro e partirà quota 100 e a marzo partira’ il reddito di cittadinanza”. Nessuno scontro, dice, sull’ecotassa. “L’ecotassa è dentro la legge di bilancio in questo momento, è un bonus per le macchine elettriche, a metano e ibride. Incontrerò le associazioni dei costruttori e i sindacati per migliorare quella norma, ma non c’è nessuno scontro sulla misura”.

”Noi stiamo portando avanti misure che contengono grandi innovazioni che fanno grande il Paese. Poi posso capire che ci siano forze politiche che sono da trent’anni sulla scena politica che si sentono disorientate dall’innovazione”. E ancora: “Io credo che il contratto si possa anche rivedere, ma sempre andando avanti sull’innovazione, non indietro”. “Miriamo ad abbassare il debito pubblico. Credo che l’Ue si aspetti questo ma il debito non si
abbassa con l’austerity”. E sui saldi da rivedere, dice: “Non sono affezionato ai numeri, non e’ questione di numeri ma di aumentare il potere di acquisto degli italiani. La trattativa va avanti ma terremo fede alle nostre promesse”. Rimane confermato l’obiettivo di evitare la procedura di infrazione

”Un tema che ci sta a cuore e’ come spendere gli investimenti: ci saranno norme speciali per i Comuni, che permetteranno ai sindaci di spendere velocemente i soldi per investimenti in modo da fare veramente strade, opere pubbliche. Questo consentira’ di creare piu’ lavoro sul territorio e anche piu’ crescita economica”. Un altro tema caro al M5S è quello sull’editoria. “Faremo un taglio graduale all’editoria, nostra grande battaglia. Si farà un primo taglio del 25% nel 2019 di fondi per l’editoria, il 50% nel 2020 e il 75% nel 2021. Fino a che nel 2022 non ci saranno piu’ fondi per l’editoria, in modo tale che tutti i giornali possano stare sul mercato e non godere piu’ di concorrenza sleale da alcuni giornali che prendono soldi pubblici”. E sulla pace fiscale dice: “Va bene il principio del saldo e stralcio al Senato: l’obbiettivo e’ aiutare chi e’ rimasto rimasto vittima in problemi con il fisco”. Infine ha espresso soddisfazione per i dati arrivati dal ministero del Lavoro su un incremento nella trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. Sulla manovra si registra la nota dell’altro vicepremier Matteo Salvini: “La Lega lavora per una soluzione di buon senso, dialogo con l’Europa ma senza rinunciare ai nostri impegni a favore degli italiani”.

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