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Calabria

Crotone, aggressione medico: proposto encomio per ambulante-eroe

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

“Ho appreso con sgomento dell’aggressione avvenuta all’uscita dell’ospedale, alla fine del suo turno di lavoro, alla dottoressa Nuccia Calindro da parte di un uomo armato di cacciavite. Una aggressione ignobile, che condanno e che poteva avere conseguenze ancora più gravi senza l’intervento di un venditore ambulante presente alla scena ed il pronto intervento degli uomini delle Forze dell’ordine”. A dirlo, in una nota stampa, è il sindaco di Crotone Ugo Pugliese che commenta l’episodio dell’aggressione alla dottoressa dell’ospedale cittadino, colpita con un cacciavite da un 50enne e salvata da un ambulante di origine marocchina. “A loro – prosegue Pugliese – va il plauso e la riconoscenza di tutta la comunità. La dottoressa Calindro è stata affidata alle cure dei suoi colleghi. A lei ed alla famiglia la solidarietà e vicinanza personale e della comunità cittadina”.

“L’aggressione alla dottoressa Calindro, alla quale auguriamo di rimettersi presto, nella sua inaccettabilità e inciviltà è un ulteriore segnale di una pericolosa deriva che la comunità che rappresento respinge e non intende imboccare. Il rispetto per chi ha una funzione, per chi svolge una professione, il rispetto per l’altro, in generale, è un principio cardine al quale nessuno di noi intende derogare. In questa vicenda triste tuttavia si è accesa anche una luce importante: quella di Mustafa, il venditore ambulante che lavora all’esterno dell’ospedale. Senza il suo intervento le conseguenze sarebbero state gravissime. Mustafa senza esitare è intervenuto salvando la dottoressa Calindro da ulteriori e più gravi conseguenze. Mustafa è un esempio per tutti noi, di come realmente ‘gli altri siamo noi’. Ed è un gesto che va evidenziato”.

“Proporrò – conclude il sindaco – alla Giunta per un riconoscimento dell’encomio solenne, massima onorificenza cittadina, che spero di potergli consegnare presto nella Casa Comunale. La comunità gli è grata non solo per il suo pronto intervento ma soprattutto per aver confermato che l’umanità ed il rispetto delle persone sono le uniche strade percorribili”.

Sta meglio ed ha voluto esprimere la sua riconoscenza verso le tante persone che le hanno fatto pervenire la loro solidarietà attraverso i social Maria Carmela Calindro, detta Nuccia, la dottoressa vittima ieri di un’aggressione davanti all’ospedale ‘S. Giovanni di Dio’ di Crotone in cui presta servizio. Lo ha fatto con un breve post apparso sul suo profilo Facebook, un “grazie” accompagnato dall’immagine di un cuore. Ma il pensiero del medico e dei suoi familiari è per l’ambulante marocchino che le ha salvato la vita, impedendo all’aggressore di colpirla nuovamente con il cacciavite con cui l’ha ferita al collo. Si tratta di Mustafa El Aoudi, 40enne, da 20 residente con la sua famiglia nella vicina Isola Capo Rizzuto. La donna ed i familiari hanno fatto sapere di voler incontrare Mustafa, ma hanno ringraziato anche la Polizia e la magistratura per la tempestività con cui è stato arrestato l’aggressore. Il sostituto procuratore Alfredo Manca, peraltro, ha fatto visita personalmente alla dottoressa Calindro in ospedale.