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Esteri, Ue

Eurogruppo: Italia allinei manovra 2019 a regole Ue

Il piano contiene "gravi inadempienze" alle raccomandazioni del Consiglio Europeo
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

L’Eurogruppo, composto dai ministri delle finanze dei paesi della zona euro, esorta l’Italia ad adottare misure per conformarsi alle regole monetarie dell’Unione europea per il deficit di bilancio programmato per il 2019 non in linea.

Alla fine di ottobre, la Commissione aveva respinto il progetto di bilancio 2019 dell’Italia, affermando che non era in linea con le norme Ue sulla spesa pubblica e chiedendo a Roma di apportare modifiche. A novembre l’Italia ha presentato una nuova bozza di bilancio con poche modifiche, ancora una volta respinta, e la Commissione Europea ha ribadito la sua posizione secondo cui il piano contiene “gravi inadempienze” alle raccomandazioni del Consiglio Europeo.

”Sosteniamo la valutazione della Commissione e raccomandiamo all’Italia di adottare le misure necessarie per conformarsi al patto di stabilità e crescita. Sosteniamo anche il dialogo in corso tra la Commissione e le autorità italiane”, ha dichiarato il gruppo nel suo comunicato stampa.

Il Consiglio europeo di luglio ha raccomandato all’Italia di ridurre il disavanzo strutturale dello 0,6% del PIL nel 2019, mentre il deficit strutturale del paese dovrebbe crescere dell’1% l’anno prossimo. L’organismo è inoltre giunto alla conclusione che il governo italiano non si è conformato alle raccomandazioni relative alla riduzione del debito pubblico del Paese.

”Per questo motivo la Commissione sta valutando di avviare la procedura di infrazione per i disavanzi eccessivi, che mira a costringere uno Stato membro dell’Ue ad adeguare il proprio disavanzo di bilancio in linea con la normativa comunitaria o potenzialmente passibile di sanzioni. Il bilancio elaborato dal governo italiano prevede di aumentare il disavanzo per il 2019 fino al 2,4 per cento del PIL.

The Eurogroup, comprising finance ministers of the eurozone countries, urged Italy on Tuesday to take measures to comply with the European Union’s monetary rules amid the country’s ongoing dispute with the European Commission over what the bloc’s authorities consider to be an inappropriately high planned budget deficit for 2019.

In late October, the commission rejected Italy’s draft 2019 budget, saying that it was not in line with EU rules on public spending and demanding that Rome made adjustments to the plan. In November, Italy submitted a new draft with only a few changes, which was once again rejected, with the European Commission reaffirming its stance that the plan contained “serious non-compliance” with the European Council’s recommendations on Rome’s economic policy.

“We support the Commission assessment and recommend Italy to take the necessary measures to be compliant with the SGP [the Stability and Growth Pact]. We also support the ongoing dialogue between the Commission and the Italian authorities,” the group said in its press release.

The European Council recommended in July that Italy reduces its structural deficit by 0.6 percent of GDP in 2019, while the country’s structural deficit was expected to grow by 1 percent next year. The body also came to the conclusion that the Italian government was not complying with the recommendations regarding the reduction of the country’s public debt. That is why the commission considered it appropriate to launch the excessive deficit procedure (EDP), which is designed to force an EU member to adjust its budget deficit in line with the EU regulations or potentially face sanctions.

The budget plan drafted by the Italian government envisages raising the budget deficit for 2019 up to 2.4 percent of GDP. While the deficit falls withing the EU limits, envisaged by the the Stability and Growth Pact and stipulating that the members’ budget deficit must not exceed 3 percent of GDP, the country must also have a public debt that is below 60 percent of its GDP and Italy’s debt has exceeded 130 percent of GDP in 2017.