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Esteri

Caso Regeni, Parlamento Egiziano: Da Italia atto unilaterale che anticipa indagini

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di red

“Il Parlamento egiziano, nel momento in cui vuole attendere la sovranità della legge e la necessità di assicurare la condotta imparziale e trasparente delle indagini e la non politicizzazione delle questioni legali, ritiene che ciò che è stato dichiarato dal presidente della Camera dei Deputati italiana è un atto unilaterale che anticipa i risultati delle indagini e non serve gli interessi dei due paesi e non aiuta gli sforzi per rivelare la verità ed attuare la giustizia, soprattutto poiché esiste un’ottima cooperazione completa e senza precedenti tra le due Procure egiziana e italiana”. ”. È quanto si legge nel comunicato integrale del Parlamento egiziano diffuso nei giorni scorsi dopo la decisione di Montecitorio di sospendere i rapporti con l’assemblea del Cairo. “Il Parlamento egiziano conferma il principio di non superare i fatti e anticipare i risultati delle indagini come stabilito in tutti i paesi del mondo e secondo tutte le leggi e i diritti”.

“Nel momento in cui il Parlamento afferma che lo Stato egiziano ha un fermo interesse a rivelare le circostanze dell’uccisione di Regeni, dato che la morte è avvenuta sul proprio territorio. Questo fatto è stato confermato a tutti i livelli come è stato confermato dal dott. Ali Abdel-Aal stesso a Fico durante il loro incontro a Roma e al Cairo sottolineando il rispetto delle autorità investigative e che le indagini devono essere condotte in conformità con il principio della sovranità della legge senza influenzare o interferire nel lavoro delle autorità investigative”. In conclusione il Parlamento egiziano “ribadisce che la profondità delle relazioni italo-egiziane non richiedeva alla Camera dei deputati italiana di affrettarsi e prendere decisioni unilaterali in un procedimento penale non ancora concluso dinanzi alle autorità giudiziarie, alla luce della cooperazione completa tra le autorità competenti nei due paesi”.