Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Esteri, Crisi russo-ucraina

L’Ue seguirà da vicino la situazione nello Stretto di Kerch

Francia e Germania hanno chiesto un inasprimento delle sanzioni Ue esistenti contro la Russia
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/Sputnik
di Redazione

L’Unione europea seguirà da vicino la crisi scoppiata dopo l’incidente nello stretto di Kerch vicino alla Crimea e agirà in modo appropriato in coordinamento con i suoi partner internazionali. Lo ha dichiarato Federica Mogherini, capo della politica estera del blocco, in una dichiarazione a nome dell’Unione europea.

Il quotidiano tedesco Welt ha riferito ieri, citando fonti diplomatiche, che Francia e Germania hanno chiesto un inasprimento delle sanzioni Ue esistenti contro la Russia a causa dell’escalation nello Stretto di Kerch. In particolare, la dichiarazione di Mogherini, non menzionava alcuna possibilità di imporre nuove sanzioni contro la Russia.

”L’Unione europea continuerà a seguire da vicino la situazione ed è determinata ad agire in modo appropriato, in stretto coordinamento con i suoi partner internazionali …. L’Ue esprime la sua massima preoccupazione per il pericoloso aumento delle tensioni nel Mar di Azov e nello stretto di Kerch negli ultimi tempi ….. Siamo costernati per questo uso della forza da parte della Russia che, sullo sfondo della crescente militarizzazione nella zona, è inaccettabile”, si legge nella dichiarazione.

Bruxelles ha invitato le parti in conflitto alla moderazione e all’immediata attenuazione delle tensioni nella regione del Mare di Azov.L’Unione europea ha inoltre esortato Mosca a liberare le navi ucraine sequestrate, il loro equipaggio e le attrezzature.

Sempre ieri il presidente ucraino Petro Poroshenko ha firmato un decreto che dichiara la legge marziale in diverse regioni ucraine situate vicino al confine russo e le coste del Mar Nero e del Mar di Azov, che sarà in atto per 30 giorni.Il presidente russo Vladimir Putin ha replicato che l’incidente sembra essere stata una provocazione preparata in anticipo e un pretesto per introdurre la legge marziale in Ucraina prima delle elezioni presidenziali del paese.

The European Union will closely follow the crisis that erupted after the incident in the Kerch Strait near Crimea and will act appropriately in coordination with its international partners, the bloc’s foreign policy chief Federica Mogherini said in a declaration on behalf of the European Union.

The German Welt newspaper reported on Wednesday, citing diplomatic sources, that France and Germany had called for tightening the existing EU sanctions against Russia due to the escalation in the Kerch Strait. Notably, Mogherini’s declaration, issued late on Wednesday, did not mention any possibility of the imposition of new sanctions against Russia.

“The European Union will continue to follow closely the situation and is determined to act appropriately, in close coordination with its international partners … The EU expresses its utmost concern about the dangerous increase of tensions in the Azov Sea and Kerch Strait in recent … We are dismayed at this use of force by Russia which, against the backdrop of increasing militarisation in the area, is unacceptable,” the declaration read.

Brussels called on the sides to the conflict for restraint and immediate de-escalation of the tensions in the region of the Sea of Azov.

The European Union also urged Moscow to release the seized Ukrainian vessels, their crew and equipment.

The incident in the Kerch Strait took place on Sunday. Russia’s Federal Security Service (FSB) has said that the Ukrainian Berdyansk and Nikopol gunboats and the Yany Kapu tugboat illegally crossed the Russian maritime border as they sailed toward the Kerch Strait, the entrance to the Sea of Azov. The Ukrainian vessels were seized by Russia after failing to respond to a demand to stop.

On Wednesday, Ukrainian President Petro Poroshenko signed a decree declaring martial law in several Ukrainian regions located near the Russian border and the coasts of the Black Sea and the Sea of Azov, which will be in place for 30 days, due to the Kerch Strait incident.

Russian President Vladimir Putin has said that the incident appeared to have been a provocation prepared in advance as well as a pretext to introduce martial law in Ukraine ahead of the country’s presidential election.