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Politica

Casalino, Fraccaro: premier Conte conferma piena fiducia

Ruggieri (FI): grazie al ministro Fraccaro per aver assolto con grandissima qualità "il ruolo di portavoce del portavoce del Governo italiano”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di redazione

Il deputato di Forza Italia Andrea Ruggieri nel corso di un interrogazione alla Camera ha posto il problema delle esternazioni del portavoce del premier Rocco Casalino chiedendo al Governo se non ritiene opportune le dimissioni di quest’ultimo. Ruggieri ripercorre le dichiarazioni di Casalino nei confronti degli anziani e delle persone affette da sindrome di Down; la vecchia intervista rilasciata al programma Le Iene, “in cui vi è un chiaro riferimento xenofobo e, in tempi più recenti, un messaggio audio trapelato quest’estate in cui dichiara di aver ‘saltato’ il Ferragosto in considerazione del crollo del Ponte Morandi di Genova, per non parlare degli attacchi rivolti ai funzionari del Ministero dell’economia e delle finanze, che alcuni mezzi di informazione hanno definito ‘di stampo mafioso’ e che non rientrano certamente nei compiti di un portavoce”. Tutte dichiarazioni che il ministro Riccardo Fraccaro per i Rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta respinge al mittente.

“In particolare, con riguardo alle affermazioni relative a funzionari del Ministero dell’economia e delle finanze, diffuse dagli organi di stampa lo scorso 22 settembre, lo stesso portavoce – dice Fraccaro – ha già avuto modo di chiarire, in un comunicato ufficiale reso noto lo stesso giorno, che si tratta di una conversazione di natura privata, avvenuta con due giornalisti. Si segnala, peraltro, che in quell’occasione il Presidente del Consiglio ha già ribadito la propria piena fiducia nel suo portavoce”.

“Quanto al messaggio audio relativo alle giornate successive al crollo del ponte Morandi di Genova, i cui contenuti sono stati riportati dagli organi di stampa in data 1° ottobre 2018, nella stessa giornata il portavoce ha diffuso una nota nella quale ha espresso le proprie scuse per l’effetto prodotto dal suo audio privato, pubblicato sui quotidiani, precisando di non aver mai voluto offendere le vittime di Genova. A tal riguardo – insiste Fraccaro – anche un autorevole giornalista de Il Corriere della Sera ha sostenuto che si è trattato di un banale scambio di insofferenze tra la fonte governativa, che non ne ha più di parlare, e i giornalisti che non vogliono sapere, e che nemmeno il peggior nemico di Casalino potrebbe leggervi, in coscienza, la volontà di ferire Genova e i genovesi”.

Infine, relativamente al video diffuso via Internet in data 5 novembre 2018, il portavoce, nella trasmissione televisiva Che tempo che fa, trasmessa su Rai 1, lo scorso 11 novembre ha chiarito che si trattava, nella circostanza, di interpretare in maniera provocatoria il ruolo di un personaggio. Nella stessa occasione, ha anche dichiarato di aver contattato il Presidente della sezione romana dell’Associazione italiana Persone Down per scusarsi e ribadire che quelle affermazioni non rispecchiavano in alcun modo i suoi personali convincimenti. Alla luce dei chiarimenti forniti, che trovano precisi riscontri anche in testimonianze dirette di terze persone, appare evidente che le dichiarazioni oggetto dell’interrogazione sono state estrapolate dal loro contesto per essere strumentalizzate ai fini della mera polemica politica. Per queste ragioni – conclude Fraccaro – il Presidente del Consiglio conferma la propria fiducia nell’operato del proprio portavoce, la cui professionalità non è assolutamente in discussione”.

“Grazie Presidente, grazie anche al Ministro per aver assolto con grandissima qualità il ruolo di portavoce del portavoce del Governo italiano”, replica il deputato di Forza Italia. “È divertentissimo, devo dire, dal mio punto di vista, sentire le giustificazioni così misurate, così improvvisamente cavillose, addirittura condite di vittimismo, da gente che, fino a qualche mese fa, non una vita fa, indossava i Rolex in Aula per chiedere le dimissioni di Ministri mai nemmeno indagati, lapidava a mezzo stampa, qualunque stampa, un lungo elenco di persone; potrei fare qualche nome, ma ne dimenticherei qualcuno, anche, perché no, non appartenenti alla mia forza politica, penso al governatore della Campania, De Luca, anche quella era una intercettazione privata, penso alla Boschi, penso ad Alfano, penso alle dimissioni chieste per la Guidi, per un pettegolezzo giornalistico raccolto da un giornale, a Maurizio Lupi, che citavo prima, penso anche ad alcuni grillini, penso a Pizzarotti: lapidati”. Ruggieri conclude chiedendo a Casalino un sussulto di dignità che lo porti a rassegnare le dimissioni.

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