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Esteri, Siria

Esercito russo: Circa 20mila siriani rientrati dal Libano dall’inizio del 2018

Mosca sta assistendo Damasco in questo processo, oltre a fornire aiuti umanitari ai civili e ad essere garante del cessate il fuoco
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/Sputnik
di Redazione

Circa 20mila rifugiati che hanno lasciato la Siria a causa della guerra e si sono trasferiti in Libano sono tornati alle loro case dall’inizio del 2018 attraverso il checkpoint Jaydet-Yabus vicino a Damasco. Lo ha reso noto il generale Yevgeny Kharchenko, vice capo del Centro per la riconciliazione siriana del Ministero della Difesa russo.



“Secondo i nostri dati di registrazione, dall’inizio del 2018, più di 20mila rifugiati sono tornati ai loro luoghi di residenza attraverso il checkpoint Jaydet-Yabus”, ha detto Kharchenko. Molti rifugiati siriani sono stati costretti a trascorrere più di un anno in Libano.

Secondo il Centro di riconciliazione, ci sono circa 1,5 milioni e mezzo di rifugiati siriani in Libano, di cui circa 380.000 hanno lasciato il Paese una volta iniziata la guerra civile. Dal 18 luglio, più di 29.000 rifugiati sono tornati in Siria dal Libano e dalla Giordania.



Mentre il governo siriano ha riacquistato il controllo sulla maggior parte dei territori del paese, ora si concentra sulla creazione di condizioni favorevoli per il rimpatrio dei rifugiati. Mosca sta assistendo Damasco in questo processo, oltre a fornire aiuti umanitari ai civili e ad essere garante del cessate il fuoco, insieme alla Turchia e all’Iran.



About 20,000 refugees who left Syria because of the war and moved to Lebanon returned to their homes since the beginning of 2018 via the Jaydet-Yabus checkpoint near Damascus, deputy head of the Russian Defense Ministry’s Center for Syrian Reconciliation, Maj. Gen. Yevgeny Kharchenko, told reporters.

“According to our registration data, since the beginning of 2018, more than 20,000 refugees have returned to their places of residence [via the Jaydet-Yabus checkpoint],” Kharchenko said.



Many refugees from Syria were forced to spend more than one year in Lebanon. Abdullah Ahmad Aswad fled to Lebanon with his family seven years ago.

“There was a difficult life, I was a laborer, I was paid little money. When it became safe in Syria, we decided to return here,” he told reporters, adding that his relatives are waiting for him in the city of Yalda in Eastern Ghouta.



According to the Reconciliation Center, there are about 1.5 million Syrian refugees in Lebanon, of which about 380,000 left the country once the civil war began. Since July 18, more than 29,000 refugees have returned to Syria from Lebanon and Jordan.

As the Syrian government has regained control over most of the country’s territories that were seized by terrorists, it is now focused on creating favorable conditions for repatriating refugees. Moscow is assisting Damascus in this process, along with providing humanitarian aid to civilians and being a guarantor of the ceasefire, together with Turkey and Iran.

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