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Cronaca, Maltempo

Bellunese colpito in modo “devastante”. Borrelli: Protezione civile sta operando al meglio

Salvini si recherà a Belluno e Venezia. Di Maio: in Cdm stato di emergenza per tutte le regioni colpite
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Continua in maniera incessante il lavoro delle strutture regionali, degli altri enti statali e locali, nelle località del Bellunese colpite “in modo devastante” dal maltempo dei giorni scorsi. Lo ha reso noto la regione Veneto, spiegando che un grossissimo contributo sta arrivando anche dalle squadre di volontari. “Abbiamo in campo centinaia di squadre e oltre tremila volontari con specialità di taglio alberi, lavori in quota e movimento terra – spiega il coordinatore delle Unità di Crisi, l’Assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin – e nei prossimi giorni ne arriveranno altre ancora”.



Il numero maggior proviene ovviamente dal Veneto, ma molti volontari arrivano anche da Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Marche. La Regione ha inoltre messo a disposizione 2 macchine operatrici con sollevatori telescopici e, tramite i consorzi di bonifica, 7 autocarri con gru e con ragno e 5 escavatori forniti di pinza per taglio alberi e ulteriori 10 squadre sono in arrivo nei prossimi giorni.



”Il Servizio nazionale di protezione civile sta operando al suo meglio”, ha assicurato il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, al termine della due giorni di sopralluoghi nelle zone maggiormente colpite dall’eccezionale maltempo, in Trentino, Friuli Venezia Giulia e Veneto.



Domenica il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha annunciato che si recherà a Venezia e poi a Belluno. In compagnia del governatore del Veneto Luca Zaia visiterà i luoghi colpiti duramente dal maltempo, per poi dirigersi a Terracina. Anche il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha annunciato su Facebook che “presto verrò da voi, ma prima faremo il nostro lavoro in Consiglio dei Ministri dichiarando lo stato di emergenza per tutte le regioni colpite in questi giorni”.



Un appello è stato lanciato anche dall’ex premier Matteo Renzi: “Smettete di litigare per una settimana. E riaprite subito il progetto Casa Italia, ideato da Renzo Piano e chiuso da Di Maio e Salvini. Siamo pronti a venire in Parlamento e a votare a favore della proposta. Ma fatelo subito. Basta parlare di condoni, riaprite subito Casa Italia. I soldi ci sono: spendeteli per questo, anziché per i sussidi elettorali”, conclude.



Resta critica la situazione in diverse regioni italiane. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha dichiarato lo stato di calamità regionale per l’intero territorio laziale. Sono stati già individuati nell’elenco il comune di Terracina e la provincia di Frosinone, dove ci sono state vittime a causa della forte ondata di maltempo dei giorni scorsi. In allerta – oltre alle regioni del Nord – anche Umbria e Sardegna.

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