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Politica

Draghi: Italia fattore di incertezza come Brexit

Su manovra capo della Bce è "fiducioso che il Paese possa trovare un accordo con la Commissione europea"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di redazione

“E’ una mia percezione personale. Ma resto fiducioso che un accordo sarà trovato”. Lo dice il presidente della Bce Mario Draghi a proposito della bocciatura da parte della Commissione europea del documento programmatico di bilancio. Tuttavia, al di là degli auspici e delle percezioni, Draghi ritiene che anche l’Italia, così come il fattore Brexit, sia “fra le incertezze per lo scenario economico dell’Eurozona”. Quanto al rialzo dello spread il presidente della Bce non si sbilancia: “non ho la palla di cristallo, se sarà a 300, 400 o altro. Certamente questi bond  sono nel portafoglio delle banche, se perdono valore intaccano il capitale delle banche”. Per Draghi occorre abbassare i toni e adottare politiche che riducano il differenziale. Quanto all’intervento della Banca centrale, taglia corto:”Finanziare i deficit non è nel nostro mandato”.

Intanto oggi il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi di interesse, almeno fino all’estate del 2019.  E in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine. Nella riunione odierna “non abbiamo parlato di un prolungamento del  programma di acquisti, e non abbiamo discusso di cosa fare dopo, abbiamo altri due incontri prima di fine anno” dice Draghi che rassicura: “pensiamo di avere  ancora strumenti che possiamo usare”.

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