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Politica

Di Maio: avanti sulla manovra. Lo spread? la storia non si fa con i se

E su Alitalia il vicepremier dice: bene manifestazione interesse di FS, ma servono anche partner industriali. Molte manifestazioni di interesse dall'estero
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio conferma che sulla manovra il governo procede senza indugi. E che lo spread non fa paura. “Noi andiamo avanti con la manovra, la storia non si scrive con i se”, ha detto Di Maio, parlando con i giornalisti a Montecitorio sulle eventuali reazioni del governo, nel caso in cui lo spread dovesse salire.
Il vicepremier ha risposto nel corso del question time su Alitalia, Magneti Marelli e Tap.

ALITALIA – Il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro è sicuro che il governo riuscirà a risolvere in maniera brillante il dossier Alitalia. Lo ha detto Di Maio nel corso del question time alla Camera rispondendo a un’interrogazione. “Quello che vale per Alitalia vale per Ilva, Tap, Telecom, per scuole, ospedali e tutte le grandi opere infrastrutturali. Ci stiamo impegnando per risolvere enormi problemi economici e ci si chiede di risolverli in tre mesi dopo 20 anni di scelte sbagliate. E vorrei ricordare che chi si interroga oggi sul rischio di intervento dello Stato è chi ha partecipato allo sfacelo di Alitalia”. A dare il colpo di grazia alla compagnia aerea, dice il ministro, è stato l’acquisto dell’Air Force voluto dall’ex premier Matteo Renzi. E ancora: “E’ chiaro – ha aggiunto – che lo Stato dovrà fare la sua parte. Troppi asset strategici sono stati svenduti in questi anni. Sono felice dell’interesse di Fs per una manifestazione di interesse entro il 31 ottobre. Alitalia ha però la necessità anche di partner industriali e sono felice di dirvi che stiamo ricevendo numerose manifestazioni di interesse che stiamo esaminando con attenzione da parte di operatori internazionali”.

MAGNETI MARELLI – La Magneti Marelli, multinazionale italiana di proprietà di Fca,è stata ceduta alla Calsonic Kansei, società giapponese di componentistica, controllata dal fondo statunitense di private equity Kkr. L’operazione non ha immediate ricadute occupazionali ma il ministero vigilerà. Lo ha detto il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro nel corso del question time rispondendo a un’interrogazione. “La cessione societaria – ha detto Di Maio – non è motivata dalla scarsa redditività ma da una scelta. Non preoccupano le ricadute occupazionali, ma il ministero sarà in allerta e pronto ad aiutare i lavoratori e garantire che il piano industriale salvaguardi i livelli occupazionali”. E ancora: “L’esercizio della golden power per i settori ad alta intensità tecnologica, pur essendo stata introdotta in ottobre 2017, non ha ancora i regolamenti attuativi, quindi stiamo facendo l’ennesima corsa contro il tempo perché possa essere attivata e valutarne l’utilizzo su dossier come questi”.

TAP – “Aspettiamo le valutazioni del ministero dell’Ambiente che dovrebbero arrivare a giorni”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio sul gasdotto Tap rispondendo nel corso del question time in aula alla Camera a un’interrogazione.

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