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Politica

Conte: la nostra economia è solida e il governo farà la sua parte

Le sanzioni alla Russia? "Non possono essere un fine ma al massimo un mezzo", dice il premier
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Prima di vedere il primo ministro Dmitri Medvedev e il presidente Vladimir Putin a Mosca, il premier Giuseppe Conte ha incontrato gli imprenditori italiani che lavorano in Russia. E ha smentito quanti parlano dell’Italia come un paese depresso e in affanno. “La nostra economia è solida e il governo farà la sua parte: dobbiamo fare squadra, dobbiamo fare sistema: governo, imprenditori e lavoratori”. E ancora: “Testimonio la realtà imprenditoriale di un Paese che è grande. Il nostro export è fortissimo e ci da un surplus commerciale grandissimo”. Agli imprenditori incontrati manda un messaggio preciso: “Vi stiamo riservando un’attenzione particolare con questa manovra economica in termini di sgravi fiscali, anche per il costo del lavoro: ci rendiamo conto che in Italia nel corso del tempo si è accumulato un costo del lavoro che ci rende poco competitivi. Abbiamo tutte le carte in regola per liberare le nostre potenzialità”.

Il premier, fedele alla linea da sempre tenuta dal governo Lega-M5S che rappresenta, manifesta scetticismo nei confronti delle sanzioni contro la Russia. “La Russia è un partner strategico dell’Italia – dice – e mi darete atto che fin da subito ho dimostrato particolare attenzione per questo Paese. Sul piano delle sanzioni alla Russia ho mostrato subito una particolare sensibilità, perché le sanzioni non possono essere un fine ma al massimo un mezzo per risolvere le divergenze che meritano di essere avviate a soluzione attraverso un proficuo dialogo”. Il premier ha poi manifestato la speranza che la Russia possa tornare nel G7. “Sono qui oggi in visita ufficiale – ha detto – per testimoniare al presidente Putin la costante disponibilità dell’Italia al dialogo. Ho invocato in un prossimo futuro un G8 con il presidente Putin seduto al tavolo a risolvere e a valutare con noi partner del G7 tutte le più importanti crisi nel mondo”.

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