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Campania, Sanità

Award Palliative Care, i pazienti premiano i sette medici più dediti nel campo delle cure palliative e medicina del dolore

L'appuntamento, lunedì 15 ottobre ore 10.30 nel Consiglio Regione Campana
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

Saranno premiati a Napoli, lunedì 15 ottobre ore 10.30 nel Consiglio Regione Campana, Sala Nassirija  alla presenza del Presidente Consiglio regionale, Rosetta D’Amelio, e di Sergio Canzanella, presidente House Hospital,  i sette medici che si sono distinti per il loro impegno e per la professionalità profusa nell’erogazione di Cure Palliative  Medicina del Dolore. Arriva alla giornata conclusiva l’Award Palliative Care, promosso e organizzato dall’Associazione House Hospital, l’Osservatorio regionale Cure palliative e medicina del dolore, la Fondazione Medicina palliativa, la Scuola regionale Accademia della conoscenza, l’Osservatorio regionale Cure domiciliari e la Fondazione AdAstra.

I riconoscimenti saranno attribuiti a: Adilberto Favilli (Asl di Terni), Antonio Maddalena (Asl Napoli 1 Centro), Antonio Maione (Asl Napoli 3 Sud), Armando De martino (Asl di Salerno), Carmine Lauriello (Asl di Caserta), Fabio Borrometi (Azienda ospedaliera Santobono Pausilipon) e Geppino Genua (Asl di Avellino), medici – ricorda Sergio Canzanella – che «si dedicano ai pazienti, nell’ambito delle cure palliative, con un approccio umano, vicinanza, comunicazione, attenzione e accoglienza».

A rendere unico questo concorso è anche la scelta di far assegnare i premi direttamente ad una giuria di pazienti e familiari. Ed è proprio sulla base di  questi giudizi che sono stati individuati i vincitori.

Diversi i criteri di selezione: «Disponibilità ad interagire con il paziente e a fornire risposte esaustive; ascolto attento ed accogliente per conoscere la persona, le sue convinzioni, i suoi progetti, i suoi bisogni e le sue paure». Ancora, «comunicazione chiara e semplice, in grado di far comprendere e di creare un rapporto di fiducia nella relazione medico/paziente. Empatia e capacità di porsi in maniera immediata nello stato d’animo del paziente per supportarlo al meglio e, infine, sostegno e incoraggiamento al paziente per permettergli di vivere dignitosamente la malattia in ogni attimo della sua vita».