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Campania, Politica

sanità casertana, Piscitelli: “stato di degrado dell’ospedale ‘Moscati’ di Aversa”

appello al Presidente della Giunta regionale della Campania 
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

“La stampa locale ha avuto modo di evidenziare lo stato di degrado dell’ospedale ‘Moscati’ di Aversa, nosocomio che, per bacino d’utenza, è un punto di riferimento essenziale dell’intera sanità casertana.

Una situazione divenuta, al pari delle condizioni strutturali e organizzative dei presidi ospedalieri di Piedimonte d’Alife, di Maddaloni e San Felice a Cancello, oramai, insostenibile e che mina dalle fondamenta il diritto alla salute dei cittadini”.  E’ quanto afferma il consigliere regionale Alfonso Piscitelli, Presidente della I Commissione consiliare “Affari Istituzionali” .

“Ho già avuto modo, in diverse occasioni, di rappresentare al Presidente della Giunta Regionale il significativo abbassamento della qualità delle prestazioni sanitarie nella provincia di Caserta, sollecitazioni che, allo stato attuale, non hanno ancora prodotto comportamenti, azioni e atti finalizzati alla rimozione di tutte le cause che hanno determinato questa disdicevole e disonorevole situazione – sottolinea Piscitelli, che aggiunge:  “ho preso atto, però, che il Presidente della V Commissione consiliare permanente, Stefano Graziano, è istituzionalmente impegnato, con la passione civile a tutti nota, in diversi sopralluoghi presso le più importanti strutture ospedaliere della città di Napoli. E sono sicuro che, in tempi ragionevolmente brevi, effettuerà un analogo tour presso le strutture della sanità casertana”.

Pertanto, Piscitelli Invita, “per i tratteggiati motivi, unitamente al Gruppo consiliare “Noi Aversani”, il Presidente della Giunta Regionale della Campania ad esercitare tutti i poteri che l’Ordinamento gli conferisce per assicurare, ai cittadini della provincia di Caserta, una ‘sanità’ moderna che rispetti, tra l’altro, la dignità dei casertani e il diritto dei malati a civili ed adeguate prestazioni sanitarie. Perché quanto in Regione programmato venga realizzato nella provincia di Caserta”.