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Manovra, Salvini: speculatori si rassegnino, nessun passo indietro

“Negozi etnici? Spesso sono un ritrovo di spacciatori"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

“Si rassegnino i signori speculatori perché questo governo indietro non torna semmai acceleriamo, responsabilmente mantenendo l’impegno di ridare speranza e lavoro a questo Paese”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e vice premier, Matteo Salvini, parlando della manovra economica nel corso di una diretta su Facebook  dal tetto del ministero dell’Interno, da dove ha raccontato i risultati di 133 giorni di governo. “Secondo voi, da padre di due figli che voglio che crescano e abbiano un futuro in questo Paese, potrei sostenere una manovra economica che ruba futuro ai mie figli? – ha aggiunto -. No, l’obiettivo è il lavoro per giovani e meno giovani e i provvedimenti economici, anche il reddito di cittadinanza degli amici del M5s, ricreeranno le condizioni per migliaia di persone per ritrovare un posto di lavoro anche perché gli imprenditori saranno avvantaggiati. Quindi a Bruxelles rispettino il voto degli italiani e leggano le misure . Le critiche pregiudiziali non mi interessano”. Salvini si è soffermato anche sulla legge Fornero, definendola “un furto contro sessantenni e ventenni” e sull’assunzione di nuovi poliziotti. Il ministro ha poi chiesto le dimissioni di Tito Boeri, presidente dell’Inps, reo di aver difeso la legge Fornero.  Salvini ha fatto riferimento anche ad alcune misure chieste dai sindaci come la chiusura entro le ore 21 dei  negozi etnici, che a suo dire sono spesso un “ritrovo di spacciatori”. Infine, sulla sicurezza negli stadi, il titolare del Viminale ha annunciato che intende chiedere alle società di calcio di destinare tra il 5 al 10 per cento dei proventi per la gestione dell’ordine pubblico.