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Esteri

Fico incontra a Bruxelles Moscovici: D’accordo ad abbassare i toni dello scontro

"In politica ci sono margini di dialogo. No a pregiudizi Ue-Italia, lavorare sulla manovra"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di red/ped

“L’incontro è stato senza dubbio costruttivo, si sente l’esigenza di abbassare i toni in generale, uscire tutti dalle dichiarazioni mediatiche ed entrare nella politica, perché nella politica ci sono margini di dialogo”. Così il presidente della Camera Roberto Fico durante la conferenza stampa a Bruxelles dopo il suo incontro con il commissario Ue per gli Affari Economici Pierre Moscovici. “No a pregiudizi Ue-Italia, lavorare sulla manovra”, ha detto. “Abbiamo convenuto tutti di abbassare i toni. Il commissario si è detto d’accordo anche rispetto alla lotta alla povertà”, ha sottolineato Fico. “Il dialogo – ha proseguito – è appena iniziato, con il commissario ci siamo detti che il dialogo è fondamentale, che non c’è alcun motivo da parte della commissione di andare contro qualcuno, ma di elaborare la strada migliore sulla manovra. Nessuno deve avere pregiudizi, bisogna lavorare sui contenuti”.

“Non sono preoccupato” dalla reazione dei mercati, aggiunge Fico, “perché so che alla fine tra istituzioni il dialogo viene sempre, un dialogo costruttivo e quindi sulle varie questioni si troveranno soluzioni che aiuteranno l’Ue e l’Italia”. “Non sono qui per rassicurare Juncker” “Io non sono qui per rassicurare Juncker, sono qui per parlare con il presidente della commissione e per raccontare, spiegare, ciò che sta avvenendo in Italia” continua Fico. Domani vedrà il presidente della commissione Ue Jean Claude Juncker.

Successivamente in un post su Facebook il presidente della Camera si è detto convinto che “bisogna avere il coraggio di rifondare l’idea di unione e recuperare il senso di comunità per dare nuove prospettive all’Europa”. “Essere europeisti – ha detto a Moscovici Fico – significa pensare un’Europa nuova, non più basata solo sugli indicatori attuali ma che consideri anche quelli sociali, come il livello di disoccupazione e il numero di persone che sono al di sotto della soglia di povertà.  Da questo punto di vista gli interventi che un Paese mette in campo per contrastare la povertà – ha poi sottolineato – sono fondamentali e sono connaturati all’idea stessa, originaria, di Europa.Proprio su quest’ultima tematica c’è stata una condivisione con il commissario europeo. Penso che nelle prossime settimane grazie al confronto e a un’interlocuzione seria sui contenuti possiamo ottenere dei risultati utili sia per l’Italia che per l’Europa”, ha concluso Fico.