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Calabria

Calabria, gli appuntamenti de ‘le giornate del Fai d’Autunno’

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

Ricco, vario e sparso su tutto il territorio l’appuntamento calabrese delle ‘Giornate Fai d’Autunno’, in programma sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018. Reso possibile dall’impegno delle Delegazioni e dei Gruppi Giovani, con il coordinamento della presidenza regionale del Fondo ambiente Italia (Fai), l’evento realizzato dai gruppi Fai Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva fino al 31 ottobre. “Si consolida sempre di più la presenza del Fondo Ambiente Italiano in Calabria, lo dimostrano, di volta in volta, la ricchezza delle iniziative, le collaborazioni che si stabiliscono e il successo di partecipazione”, ha detto la presidente del Fai Calabria, Anna Lia Paravati. Queste le aperture e le visite programmate domenica 14 ottobre in Calabria.

A Bivongi (RC) è prevista l’apertura, ad opera del gruppo Fai giovani della Locride e dela Piana, della Centrale idroelettrica e del sito termale ‘Bagni di Guida’. “Immersi nel verde e solcati dal fiume Stilaro, sorgono la Centrale Idroelettrica e il sito termale “Bagni di Guida”. Ricorda una nota della Fai. “La Centrale – è detto nella nota – è un gioiello della tecnologia dei primi del ‘900. Di fianco alla Centrale, sorge lo stabilimento termale a cui si deve il primo movimento turistico-termale di Bivongi iniziato nel 1850. Entrambi i siti vennero abbandonati dopo le alluvioni degli anni ’50”. Sempre a Bivongi si potrà visitare il mulino “Do furni” realizzato dai cistercensi del XIII secolo costituisce, insieme alla contigua Ferriera Fieramosca, una straordinaria testimonianza del passato industriale di Bivongi e della vallata dello Stilaro. Come anche la Chiesa Maria Santissima Mamma Nostra dove si conserva tra l’altro la statua lignea della Madonna Immacolata, realizzata dallo scultore Picano a fine Settecento e il Monastero di San Giovanni Therestis, monastero greco-ortodosso dove visse ed operò nel IX secolo San Giovanni Theristis

Mentre grazie agli attivisti di Catanzaro è aperto il percorso ‘Dall’antica abbazia ai musei d’impresa: storie virtuose di un territorio’. “Il percorso mette in luce la storia virtuosa di un territorio – si legge nella nota – che abbraccia due comuni della Sila catanzarese. Partendo da Carlopoli, che vanta un passato segnato dalla spiritualità dell’Abate Gioacchino da Fiore, che qui guidò l’Abbazia di Santa Maria di Corazzo, si passa poi a Soveria Mannelli per raccontare l’operosità di un territorio che ha visto la nascita delle realtà imprenditoriali più importanti della regione: il Lanificio Leo, la casa editrice Rubbettino e la Camillo Sirianni s.a.s”.

A Cosenza, il gruppo Fai giovani consente la visita dell’Acquedotto del Merone e del Parco delle rimembranze. “L’Acquedotto del Merone, ubicato sulla panoramica collina Muoio – è detto nella nota – risale al 1932.La posizione elevata ispirò il prospetto castellano per esaltarne la fondamentale importanza nel contesto dei servizi urbani. L’architettura riflette una miscela di stile neogotico e neorinascimentale con finestre ogivali, tipiche dell’epoca fascista”.

E a Reggio il gruppo Fai giovani gestirà le visite guidate alla Stazione sperimentale per le industrie delle essenze. “La stazione sperimentale per le industrie delle essenze e dei derivati degli agrumi – spiega la nota – è stata istituita nel 1918, è stato un prestigioso ente pubblico di rilevanza nazionale, fortemente legato alla industria agrumaria presente nella provincia di Reggio Calabria ed in particolare alle attività connesse alla coltivazione del bergamotto ed alla produzione dei suoi derivati quali l’essenza di cui l’istituto era unico ente certificatore della denominazione di origine protetta “Bergamotto di Reggio Calabria olio essenziale”. A seguito di un periodo di crisi dell’industria è stato negli anni svuotato di competenze fino ad essere di fatto dimenticato. La stazione ospita al suo interno oltre i laboratori anche una biblioteca con l’archivio ed un piccolo museo storico”.

Nel Vibonese l’appuntamento è con il gruppo Fai giovani a Pizzo Calabro con ‘Storie dal mare e dalla tradizione di Pizzo Calabro’. “Il percorso alla scoperta della marina di Pizzo – spiega la nota – allo scopo di visitare i luoghi della tradizione legati al culto del mare. A partire dall’antica tonnara fino alla tonnara piccola viene proposta una passeggiata nel tratto racchiuso dalla vecchia cava, con le sue grotte e gallerie, passando per la frana che ha permesso di rinvenire una balena vissuta 7milioni di anni fa, per approdare alla Chiesa di Piedigrotta”.

E il gruppo Fai di Santa Severina (KR)ha, invece, organizzato la visita guidata alla fontana vecchia. “La Fontana Vecchia – raccontano – venne fatta costruire nel 1890 dall’Arcivescovo De Risio, che fece arrivare l’acqua dal monte “Petrirta” in paese nello stesso anno. Annesso alla fontana vi era anche un abbeveratoio per animali, in particolare per cavalli, che venivano ferrati nella forgia di Mastro Giovanni situata proprio accanto”. “Le giornate Fai d’Autunno – conclude la nota – inoltre, sono un’ occasione in più particolare per visitare I giganti della Sila, località Croce di Magara di Spezzano Sila (Bene del Fai)”.