Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Ambiente ed Energia

Calabria, Arpacal: raccolta differenziata aumentata del 4,40%

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

“La Calabria segna per il 2017 un aumento di 4,40 % della raccolta differenziata rispetto all’annualità precedente, con picchi particolarmente importanti nelle provincie di Crotone e Vibo Valentia, e ottime performance di realtà urbane come per le città di Catanzaro e Vibo Valentia”. Lo comunica, in una nota, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria. “Questi ed altri dati – è detto nel comunicato – si desumono dal Report regionale rifiuti, riferito all’anno 2017, che è stato pubblicato questa mattina dall’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria). Il Report, realizzato dal dottor Clemente Migliorino, responsabile della sezione regionale catasto rifiuti istituita presso la direzione scientifica dell’Arpacal, e dal dottor Fabrizio Trapuzzano, raccoglie ed elabora i dati sulla produzione di rifiuti urbani e raccolta differenziata riferiti ai Comuni della Calabria, distinti per categorie merceologiche secondo i codici identificativi Cer; documento che è stato inviato all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e comunicato al dipartimento Ambiente della Regione Calabria”. “Occorre ricordare che – aggiunge la nota – in base alla regolamentazione approvata con D.G.R. n. 226 del 29 maggio 2017, entro 30 giorni da questa pubblicazione, i Comuni inadempienti, cioè che non hanno trasmesso alcun dato, e quelli che hanno trasmesso, ma intendono integrare, potranno trasmettere dati ed osservazioni integrative”.

“Tenendo conto dei dati trasmessi dai Comuni – prosegue la nota – il quadro statistico che ne deriva evidenzia la Provincia di Cosenza come la più virtuosa con il 47,08% ( 41,58% nel 2016, 35,61% nel 2015 e 24,95% nel 2014), seguita da Catanzaro con 41,08% ( 38,17% nel 2016, 22,24% nel 2015 e 16,17% nel 2014) e Vibo Valentia con 29,67% (22,62% nel 2016, 18,54% nel 2015 e 15,18% nell’anno precedente); seguono ancora la provincia di Reggio Calabria con 23,09% (21,63% nel 2016, 11,51% nel 2015 e 11,34% nel 2014) e Crotone con il 21,36% (12,56% nel 2016, 11,90% nel 2015 e 9,97% nel 2014) che, comunque segna la migliore crescita rispetto all’annualità precedente. La Calabria, nel suo complesso, segna un +4,40% di raccolta differenziata, passando dal 31,20% del 2016 al 35,60% nel 2017”.

“Catanzaro – si legge ancora nel comunicato – segna un notevole aumento rispetto alla rilevazione precedente con 62,14% (39,65% nel 2016 – 8,27% nel 2015 – 6,94% nel 2014 – 3,71% del 2013 – 4,9% del 2012), Cosenza sostanzialmente stabile nella sua crescita con un 52,70% (52,12% nel 2016 – 47,57% nel 2015 – 42,46 del 2014 – 19,73% del 2013 rispetto al 16,06% del 2012), Crotone 7,11% (5,99% nel 2016 – 11,81% del 2015 – 17,43% nel 2014 – 15,48% del 2013 rispetto al 18,34% del 2012), Reggio Calabria 33,99% ( 27,76% nel 2016 – 17,38% del 2015 – 8,95 nel 2014, 8,26% del 2013 rispetto al 13,65% del 2012), Vibo Valentia in grande aumento con 28,75% ( 11,38% nel 2016 – 4,97% nel 2015 – 6,62% nel 2014, 8,70% del 2013 rispetto al 11,13% del 2012)”.

Poi la nota passa in rassegna alcuni centri urbani per provincia. Per la provincia di Catanzaro emerge che tra l’altro che Sellia Marina è 64,57%, mentre per la provincia di Cosenza i dati trasmessi dall’Arpacal sono: Rossano 30,64% , Corigliano 39,27% , Castrovillari 66,72% , Paola 66,21% , Rende 57,88%. Invece per la provincia di Crotone: Cutro 5,69% , Isola capo Rizzuto 56,36%. Nella provincia di Reggio Calabria i dati trasmessi dall’Arpacal sono: Gioia Tauro 0,008% , Rosarno 3,17% , Locri n.d. , Siderno 46,29% , Cittanova 64,47%. E infine per la provincia di Vibo Valentia l’Agenzia comunica i dati di Tropea (32,12%) e Pizzo (36,92%).

Secondo le stime del report i centri urbani più virtuosi nella raccolta differenziata sarebbero: Amato (74,81%) per la provincia di Catanzaro, San Benedetto Ullano (84,38%) per la provincia di Cosenza, Santa Severina (58,43%) nel Crotonese, Delianuova (72,23%) per il Reggino e Filadelfia (66,36%) per la provincia di Vibo Valentia.