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Politica, Manovra

Ue “monitora” Italia e Ocse rivede Pil tricolore. Di Maio: non si intrometta in decisioni nazionali. E su aumento Iva: fake news

Il ministro dell'Economia resta cauto dopo essere stato 'allertato' da Draghi
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di esp

Niente aumento dell’Iva, “è una fake new”, tuonano Salvini e Di Maio. Sebbene infatti il viceministro dell’Economica Massimo Garavaglia aveva ammesso che “è una delle ipotesi sul tavolo”, lo stesso Giovanni Tria, in question time al Senato ha frenato dicendo che “si sta operando nel pieno rispetto delle risoluzioni al Def approvate da Senato e Camera lo scorso mese di giugno”. Resta l’attrito interno al Governo sulla Manovra. Da una parte il ministro dell’Economia Giovanni Tria cauto dopo essere stato ”allertato”, da quanto aveva appreso AGV – Agenzia giornalistica IlVelino – dal presidente della Bce in persona Mario Draghi; dall’altra i due ‘secondi’ Luigi Di Maio e Matteo Salvini, che entrambi sono desiderosi di portare a casa le promesse fatte agli elettori. Proprio Di Maio sostiene che “non è possibile aspettare tre anni per rispettare le promesse” e per questo “occorre attingere a un po’ di deficit per poi far rientrare il debito l’anno dopo o tra due anni, tenendo i conti in ordine senza voler fare alcuna manovra distruttiva dell’economia”.

Secondo il leader M5S bisogna “rassicurare i mercati ma migliorare la qualità della vita dei cittadini. Per questo ci siamo candidati e ci hanno eletto”. Le tre priorità? “flat tax, reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero. Le metteremo nella legge di Bilancio”. Ma una cosa è certa, conclude: “non si toccano i diritti essenziali dei cittadini e che non si sfora il 3%”.

Ma dall’Europa si guarda all’Italia con preoccupazione.

L’Ocse ha infatti ridotto le stime di crescita 2018 dell’Italia dall’1,4% di maggio all’1,2%. La previsione per il 2019 resta all’1,1%. Pesa l’incertezza politica, con i tassi di interesse più alti e nodi del lavoro che trattengono i consumi

Secondo quanto scrive l’Organizzazione internazionale, in occasione della presentazione delle prospettive economiche intermedie a Parigi, da parte della nuova capo economista, Laurence Boone, la prospettiva di una “crescita più moderata è probabile in Italia, con incertezze rispetto alla scelta delle politiche. Tassi di interesse più alti, e rallentamento della creazione di posti di lavoro trattengono i consumi”. Ma più in generale i rischi politici come la Brexit e l’Italia (“dove la crescita è debole e il debito elevato”) “potrebbero impedire all’Europa di prosperare”. Per il nostro paese il messaggio è chiaro: “Molte riforme sono state fatte dal precedente governo. E’ vitale che queste riforme continuino” perché l’Italia deve “andare avanti sul cammino della crescita”; ha detto la Boone. che ha lanciato un avvertimento sulla necessaria fiducia nelle politiche fiscali e il controllo della spesa pubblica, per rilanciare gli investimenti. La Boone ha invitato in particolare a non disfare la riforma delle pensioni: “Se si tratta di ridurre l’età pensionabile – ha affermato – sappiamo che questo non crea occupazione, non sono i giovani che rimpiazzano gli anziani”.

Ma sulle affermazioni Ocse è intervenuto direttamente tramite Facebbok dalla Cina il vicepremier Luigi Di Maio: “L’Ocse non deve intromettersi nelle scelte di un Paese sovrano che il governo democraticamente legittimato sta portando avanti. Il superamento della legge Fornero è nel contratto e verrà realizzato. Quasi due terzi degli italiani sono con noi. I burocrati se ne facciano una ragione. Siamo stati eletti anche per questo e manterremo l’impegno preso

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