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Calabria

Castrovillari, carcere; Gallo (Cdl): “Gravi carenze, serve più attenzione”

Castrovillari, carcere; Gallo (Cdl): “Gravi carenze, serve più attenzione”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

“Gravissime carenze d’organico e mezzi da rottamare tanto sono vecchi ed usurati”. E’ quanto afferma, in una nota, il capogruppo alla Regione della Cdl, Gianluca Gallo a conclusione della sua visita alla casa di reclusione di Castrovillari. “Emergono dati – dice Gallo – che ben restituiscono le difficoltà tra le quali sono costretti ad operare agenti e personale della struttura. Nei mesi scorsi e più di recente anche qualche settimana fa, a seguito degli episodi di violenza di cui alcuni agenti erano rimasti vittima nell’espletamento del dovere, avevo già preso posizione pubblicamente per manifestare solidarietà ai tanti eroi silenziosi che prestano servizio tra queste mura, lontano dai riflettori, ma ho ritenuto opportuno esternare quei sentimenti pure di persona, per provare a dare un seguito di concretezza a quelle parole e contribuire a ricercare soluzioni ai problemi esistenti, al fine di migliorare ancor più la vivibilità di un istituto che già ora, comunque, rappresenta un modello positivo”. “E tutto – aggiunge Gallo – grazie al buon lavoro svolto dalla direzione ed al profondo senso del dovere degli operatori, specie degli uomini e delle donne della Polizia penitenziaria, ai quali ho ribadito stima e vicinanza, con l’impegno di farmi portavoce con la delegazione parlamentare del centrodestra delle problematiche esistenti e delle soluzioni necessarie per superarle. In cima all’elenco, gli indispensabili interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione e, soprattutto, il potenziamento degli organici e del parco macchine. Dei 15 ispettori penitenziari previsti in pianta organica ve ne sono in servizio soltanto due. Così pure dei 20 sovrintendenti assegnati ve ne sono soltanto cinque. Inoltre, vuoti significativi si registrano tra il personale amministrativo e contabile e tra quello infermieristico”. “La Polizia Penitenziaria – conclude il capogruppo della Cdl alla Regione – è costretta ad utilizzare mezzi vetusti: mancano del tutto le autoradio e quasi tutte le vetture hanno già al proprio attivo più di 700.000 chilometri. Una situazione oggettivamente delicata sulla quale intendo richiamare, attraverso l’impegno di deputati e senatori calabresi, l’attenzione del ministero della giustizia, per ottenere rimedi a gravi problemi, organizzativi e di sicurezza, di fronte ai quali non si può rimanere indifferenti”.

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