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Cina pronta a nuovi dazi su 60 mld di dollari di prodotti Usa

Il ministro delle Finanze cinese ha annunciato l'introduzione di tariffe fino al 25%: «Costretti a rispondere per difendere i nostri interessi»
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/Sputnik
di ppl

La Cina è pronta a imporre nuovi dazi fino al 25% sulle merci provenienti dagli Stati Uniti valutate in circa 60 miliardi di dollari in risposta all’annuncio dei pesanti dazi statunitensi su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi. Lo ha annunciato il ministero delle Finanze del Paese. “L’11 luglio 2018, il governo degli Stati Uniti ha annunciato il proposito di introdurre tariffe del 10% su prodotti cinesi del valore di 200 miliardi di dollari. Il 2 agosto, il rappresentante commerciale degli Stati Uniti ha dichiarato di voler aumentare il tasso delle tariffe al 25% … La Cina è costretta a rispondere alle misure degli Stati Uniti … La Commissione delle tariffe doganali del Consiglio di Stato ha deciso di introdurre tariffe del 25%, 20%, 10% e 5% su 5.207 tipi di prodotti statunitensi del valore di 60 miliardi di dollari”, si legge nella dichiarazione del ministero. La dichiarazione ha sottolineato che le misure di rappresaglia della Cina servono solo a difendere i suoi “diritti legittimi e spera di evitare che le frizioni commerciali aumentino con tali misure”.

Il ministero cinese ha accusato che le azioni statunitensi rischiano di “interrompere il meccanismo di rifornimenti globali e il sistema di libero scambio” e causare “gravi danni” agli interessi della Cina e dei suoi cittadini, aggiungendo che tali azioni potrebbero anche avere impatti negativi sulla crescita economica globale. La disputa commerciale tra Stati Uniti e Cina è iniziata dopo che Washington ha imposto dazi sull’acciaio e sull’alluminio e ha vietato alla società di telecomunicazioni cinese Zte le esportazioni. Le parti hanno tentato di negoziare un accordo commerciale e hanno accettato di ridurre lo squilibrio commerciale bilaterale a maggio, ma le tensioni si sono intensificate dopo che il 6 luglio gli Stati Uniti hanno imposto ulteriori tariffe del 25% sui beni cinesi del valore di 34 miliardi di dollari, con Pechino che ha risposto immediatamente nello stesso modo.

China is ready to slap new tariffs of up to 25 percent on goods from the United States valued at about $60 billion in response to the proposed hefty US tariffs on $200 billion worth of Chinese products, the country’s Ministry of Finance said on Friday. “On July 11, 2018, the US government announced plans to introduce 10 percent tariffs on Chinese products worth $200 billion. On August 2, the US Trade Representative said it plans to raise the tariffs rate to 25 percent … China is forced to respond to the US measures …The Customs Tariff Commission of the State Council has decided to charge tariffs of 25 percent, 20 percent, 10 percent and 5 percent on 5,207 types of US products worth $60 billion,” the ministry’s statement said. The statement stressed that China’s retaliatory measures only serve the purpose of defending its “lawful rights and hopes to avoid the trade friction from escalating through such measures”.

The Chinese ministry accused the US actions of “disrupting the global supply chain and free trade system” and causing “serious damage” to the interests of China and its citizens, adding that such actions could also have negative impacts on global economic growth. The US-China trade dispute started after Washington imposed steep steel and aluminum tariffs and banned exports to Chinese telecommunications company Zte. The parties tried to negotiate a trade deal and agreed to cut the bilateral trade imbalance in May, but the tensions escalated after the United States levied a further 25 percent tariff on Chinese goods worth $34 billion on July 6, with Beijing immediately responding in kind.

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