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Calabria

Calabria, incontro con Regione su “emergenza” Scuole specializzazione medica

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

“La Regione sta svolgendo un’azione di supplenza e accompagnamento perché è convinta che l’alta formazione universitaria è fondamentale per dare una spinta a un sistema sanitario molto lacunoso qual è il nostro”. Così il delegato del governatore Mario Oliverio alle Politiche sanitarie, Franco Pacenza, parlando con i giornalisti con riferimento alla riunione convocata alla Regione sul tema della carenza di medici specialisti sul territorio regionale, in particolare in ortopedia e traumatologia. “Abbiamo messo allo stesso tavolo – ha spiegato Pacenza – le diverse funzioni, a partire dal Rettore dell’Università di Catanzaro De Sarro, i vertici della facoltà di medicina, della Scuola di specializzazione e dell’azienda ospedaliera universitaria Mater Domini perché la vicenda delle specializzazioni è un punto delicato e strategico. Nessuno può pensare di rafforzare e rendere efficiente un sistema sanitario se non c’è un adeguato livello di specializzazione. Nello specifico purtroppo si registra un’autentica emergenza, che preoccupa: siamo al punto che si bandiscono concorsi senza concorrenti e c’è il concreto rischio, nei prossimi mesi, di avere un’ulteriore difficoltà a mantenere le attuali e già poche divisioni di ortopedia funzionanti. Facciamo adesso una verifica a più voci”. Il delegato del presidente della Regione per la sanità ha poi ricordato che “per il secondo anno consecutivo la Regione ha finanziato a proprio carico borse di studio, l’ha fatto anche quest’anno scegliendo come impostazione le scuole che nella programmazione del Miur hanno una sola unità, cioè abbiamo fatto 1+1 proprio perché abbiamo timore di perdere anche una sola specializzazione. Ricordo ancora che, rispetto a questa vicenda delle scuole di specializzazione sul 2017, abbiamo rifinanziato la borsa di studio in cardiochirurgia ma purtroppo il Miur si è assunta la responsabilità di non finanziare alcuna borsa: questo ha creato una difficoltà, ma noi abbiamo destinato la scelta a cardiochirurgia perché la riteniamo strategica. Insomma, la Regione – ha concluso Pacenza – sta svolgendo un’azione di supplenza e accompagnamento perché è convinta che l’alta formazione universitaria è fondamentale per dare una spinta a un sistema sanitario molto lacunoso qual è il nostro”.

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