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Calabria

Calabria, delitto Mezzatesta: a giudizio presunto killer

Processo inizierà il 4 ottobre davanti alla Corte d'Assise di Catanzaro. Il 32enne è accusato di aver ucciso l'impiegato delle Ferrovie della Calabria, fratello dell'uomo condannato per l'assassinio di Francesco Iannazzo e Giovanni Vescio
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

Avrà inizio il 4 ottobre davanti alla corte d’Assise di Catanzaro il processo a carico di Marco Gallo, 32 anni, accusato di essere l’omicida di Gregorio Mezzatesta, impiegato 53enne delle Ferrovie della Calabria. Ha disposto il rinvio a giudizio, dunque, il gup Antonio Battaglia, nel corso dell’udienza preliminare di giovedì, durante la quale la famiglia della vittima si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Enzo Galeota. Secondo l’accusa, Gallo, difeso da Francesco Siclari, la mattina del 24 giugno 2017 avrebbe messo in atto l’agguato mortale ai danni dell’impiegato, fratello Domenico Mezzatesta condannato per un duplice omicidio avvenuto nel gennaio 2013 in cui persero la vita Francesco Iannazzo e Giovanni Vescio. Secondo le indagini Gallo, a bordo della propria moto da enduro, con targa rubata, avrebbe seguito l’auto con la quale Mezzatesta, in compagnia di un collega, si stava recando al lavoro a Catanzaro. Partita da Soveria Mannelli, la vittima è stata seguita da Tiriolo fino a Catanzaro dove, in via Milano, alle otto meno un quarto il killer, casco scuro in testa, ha aperto il fuoco. Cinque colpi precisi e letali alla testa. Gallo sarebbe poi fuggito attraverso un lungo e tortuoso sentiero montano alla volta di Lamezia Terme. È proprio alle porte della città che la sua moto si ferma. E questo incidente sarà una pietra di inciampo per l’assassino, costretto a raggiungere a piedi il garage di via Indipendenza e tornare a recuperare il mezzo. Le telecamere di abitazioni private e di esercizi commerciali, a questo punto, lo riprendono a volto scoperto. Sono quelle stesse telecamere le cui immagini, in una attenta attività di pedinamento elettronico, gli inquirenti metteranno una dietro l’altra ricostruendo tutta la giornata del killer.