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Calabria

Catanzaro, convenzione con Regione per abbattere e costruire nuova sede Forze armate

Catanzaro, convenzione con Regione per abbattere e costruire nuova sede Forze armate
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

“Un milione e 900mila euro per abbattere e ricostruire l’edificio dell’ex scuola Maddalena, dichiarato inagibile da anni, e ospitarvi alloggi delle Forze armate e delle Forze dell’ordine. È stata firmata dal sindaco Sergio Abramo e da Giuseppe Iiritano, in rappresentanza del dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione, la convenzione che ha assegnato al Comune il finanziamento per gli interventi previsti”. A riferirlo una nota stampa del Comune di Catanzaro. “Era stato l’allora prefetto Latella a chiedere al Comune la disponibilità per segnalare alla Regione la disponibilità finalizzata a considerare la città come sede regionale prioritaria per la realizzazione di questa tipologia di alloggi. La segnalazione – prosegue la nota – è poi stata ritenuta valida da parte del dipartimento regionale ai Lavori pubblici, che ha effettuato degli approfondimenti tecnici per la stima delle risorse necessarie. L’amministrazione comunale, provvederà, quindi, alla realizzazione dell’intervento nell’edificio che in passato ha ospitato il complesso scolastico della Maddalena. L’intervento prevede la demolizione del fabbricato esistente: a fine 2011, infatti, l’amministrazione comunale aveva fatto redigere un progetto preliminare finalizzato all’esecuzione dei lavori di adeguamento sismico per un riutilizzo della struttura che presentava l’ultimo realizzato in epoca successive a quelle del resto dell’edificio ed era sprovvisto dell’idoneità sismica. Lo studio prevedeva un importo dei lavori superiore ai 4 milioni e mezzo di euro che il Comune non avrebbe potuto corrispondere. Gli interventi per ricostruire l’edificio nella sua estensione originaria (circa 630 metri quadrati) sarebbero costati oltre 6mila euro a metro quadro. È stata pertanto sostenuta la proposta del prefetto Latella per inserire lo stabile nella programmazione per gli alloggi di Forze dell’Ordine e Forze Armate al fine di recuperare una struttura che, altrimenti, sarebbe rimasta abbandonata”. “Con questo progetto – prosegue la nota – saranno realizzati dai dodici ai quindici alloggi con una superficie che va dai 40 ai 70 mq. Il nuovo edificio si svilupperà su tre piani. Il piano terra verrà utilizzato come area parcheggio contenente quaranta posti auto. I due piani elevati ospiteranno gli alloggi che saranno serviti da un ascensore e forniti da un impianto antincendio. Prevista, inoltre, la sistemazione di tutta l’area esterna”. “È un altro passo avanti per il ripopolamento e il rilancio del centro storico del capoluogo – ha commentato il sindaco Sergio Abramo a margine della firma -. In questo modo l’amministrazione comunale potrà ridare un nuovo aspetto e nuove funzioni, in totale sicurezza, a un immobile abbandonato. Puntiamo, infatti, a costruire un edificio che rispetti le più recenti normative antisismiche – ha aggiunto Abramo -. Ringrazio l’assessore Musmanno per l’attenzione dimostrata e il dirigente Pallaria, e l’ex prefetto Luisa Latella che aveva inoltrato la segnalazione condivisa con il comune e che ci ha permesso di raggiungere questo importante risultato. Gli interventi sul centro storico continuano ad essere costanti – ha detto ancora il sindaco – e fanno parte di una strategia finalizzata ad aumentare i servizi offerti alla cittadinanza e restituire decoro e sicurezza ad immobili storici come abbiamo fatto con l’Educandato che ospiterà la sede dell’Accademia di Belle arti”. “Si tratta di un lavoro complessivo, quello che stiamo attuando, che ha bisogno di tempo e risorse – ha concluso Abramo – ma che sta andando avanti in tutte le sue articolazioni e che, sono sicuro, porterà benefici tangibili e duraturi allo sviluppo della parte più antica della città”.

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