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Lazio/RomaCapitale

Festival ArteScienza, performance con violino aumentato della giapponese Mari Kimura

Appuntamento sabato 30 giugno alla Reale Accademia di Spagna
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Il Festival ArteScienza prosegue la sua nuova edizione – quest’anno dal titolo “Segni d’arte e identità” – alla Real Academia de España sabato 30 giugno (ore 20.30) con il concerto della violinista giapponese Mari Kimura. Electronics in nature questo il titolo della performance in cui la compositrice nipponica suonerà proprie musiche su un particolare violino, ovvero un violino aumentato di sua invenzione, per cui condurrà anche una masterclass rivolta agli studenti di Conservatorio nella stessa giornata di sabato. Con l’occasione sarà possibile visitare l’esposizione delle tre opere scultoreo-musicali Codici di Licia Galizia e Michelangelo Lupone, opere che si rinnovano nel tempo grazie alla partecipazione dei visitatori, un luogo di esperienza multisensoriale e interattivo (le opere saranno visitabili fino al 30 luglio). Il Festival è una iniziativa parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Diverse le iniziative che si svolgeranno nell’arco di una lunga serata (a partire dalle ore 20) negli spazi multifunzionali del Goethe. Il pubblico potrà muoversi liberamente, scegliendo l’iniziativa da seguire e intrattenendosi negli ambienti dove sono proiettati video d’autore, allestite installazioni sonore d’arte interattive e realizzate performance di musica-danza in collaborazione con l’Associazione PinDoc e Ricky Bonavita, concerti- installazione, e un concerto con musiche di compositori della Barenboim–Said Academy di Berlino e di alcuni Conservatori italiani eseguite dalla clarinettista Alice Cortegiani. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, l’impiego degli Olofoni, sofisticati sistemi di diffusione del suono a forma di parabola realizzati nei laboratori del CRM, in grado di proiettare il suono in maniera concentrata, paragonabile ad un fascio di luce, senza degrado dell’energia, per oltre 100 metri.

Nei giorni successivi, dal 3 al 9 luglio, in programma Future Cinema video musicali d’autore, concerti e spettacoli di teatro musicale. Fra questi si segnala la prima assoluta il 5 luglio di Yes, I Will, Yes – ll viaggio nel meraviglioso di Dieter Schnebel su testi da James Joyce e improvvisazioni su testi di Pierre Mabille e Federico Fellini interpretati dalla voce di Anna Clementi e le percussioni di Jürgen Grözinger, e il 7 luglio Il resto è quiete di Laura Bianchini su testi di Shakespeare, lavoro di teatro musicale in cui la parola si carica di una particolare espressività da trasformarsi in suono e in musica. Omaggio alla Polonia, infine, per il 50° anniversario dalla fondazione dello Studio sperimentale della Radio Polacca nella giornata del 9 luglio con la proiezione del film documentario di Zuzanna Solakiewicz 15 Stron Świata (15 angoli del mondo) sulla figura di Eugeniusz Rudnik pioniere della musica elettroacustica, e il concerto Pioneers from Poland.

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