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Roma Città Mondo, ultimo giorno al Teatro India con la Festa teatrale dell’Intercultura

In programma una performance collettiva realizzata con un grande falò intorno al quale riunire le varie storie raccolte e cercare di ricostruire una comunità in ascolto
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Giovedì 28 giugno al Teatro India di Roma, a partire dalle ore 15, I RACCONTI DEL FALÒ / ATELIER DEI 200, un momento corale per una performance collettiva aperta a tutti i cittadini e da vivere intorno ad un grande “falò”, dove ritrovarsi e riunire le varie storie per ricostruire una comunità in ascolto. Il tempo del racconto diventa così un’occasione di conoscenza, scambio e integrazione, con la partecipazione di studenti, migranti e cittadini, a cura del Laboratorio Integrato Piero Gabrielli.

Il teatro apre le porte a luoghi immaginari, divertendo e divertendoci, con questa festa teatrale fatta di storie, racconti, vite, esperienze, che chiude idealmente ROMA CITTA’ MONDO. Festa teatrale dell’Intercultura, il progetto del Teatro di Roma, realizzato con il sostegno del MiBACT e di SIAE (nell’ambito dell’iniziativa Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura), che ha trasformato l’India in una cittadella delle arti per raccontare e ricucire la “città” come luogo di differenze e di inclusione. Spettacoli, musica, incontri, dibattiti, letture e laboratori, un ricco palinsesto di attività dentro e fuori la scena, ad ingresso libero per artisti, associazioni, cittadini, adulti e bambini, riuniti attorno al “teatro” come veicolo di accoglienza, dialogo interculturale, crescita individuale e collettiva.

Alle ore 20.30 in scena il secondo momento di questa grande giornata di festa, ATELIER DEI 200, ovvero la restituzione pubblica del laboratorio I racconti del falò, che il Piero Gabrielli, coordinato da Roberto Gandini, ha realizzato dal 18 al 28 giugno insieme agli studenti con e senza disabilità, migranti e cittadini. Un percorso di arricchimento personale e comunitario che culmina con questa giornata speciale, un workshop che dà vita ad una performance collettiva basata sulla creazione, lettura, interpretazione e improvvisazione delle fiabe, aprendosi a ogni diversità, disabilità, per indagare le disuguaglianze sociali, avviare processi di costruzione propositiva, creando punti di incontro tra saperi, culture, conoscenze diverse.

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