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Politica

Olimpiadi 2026: sulla candidatura di Torino Appendino minaccia le dimissioni

Nella notte scontro nella riunione dei consiglieri comunali del M5s: l’ala dura contro il progetto sostenuto dalla prima cittadina. Mentre oggi la sindaca vola a Roma per incontrare Giancarlo Giorgetti
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Sulle olimpiadi invernali del 2026 la maggioranza M5s che sostiene la sindaca Chiara Appendino rischia la crisi. Questo è quanto è emerso da una lunga riunione notturna dei consiglieri pentastellati con la prima cittadina torinese che oggi sarà a Roma per incontrare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti. Lo scontro si è registrato tra la Appendino e l’ala dura del movimento che ha sempre manifestato la contrarietà alla candidatura. Un “no” che la sindaca non ha gradito arrivando, addirittura, a minacciare le proprie dimissioni con conseguente caduta del primo capoluogo di Regione a guida grillina. “Io capisco che possano esserci idee differenti ma un M5s di governo non può non rilanciare la proposta di Torino che è migliore di altre come quella di Milano”, ha commentato il ministro pentastellato delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli intervenuto questa mattina in una trasmissione radiofonica della Rai, secondo cui il progetto di candidatura di Torino “è sostenibile e non cementifica e fara’ risparmiare all’Italia riutilizzando strutture delle Olimpiadi precedenti”.

Per il deputato di Fratelli d’Italia Monica Ciaburro, la candiddatgura torinese “è una importantissima possibilità per il Piemonte tutto. Nel 2006 si seppero organizzare delle favolose Olimpiadi. Con sabauda attenzione si fecero i risparmi dovuti e non vi fu alcun tipo di malversazione o inchiesta su sprechi o tangenti. Voglio pensare che per il 2026 si voglia coinvolgere l’intero territorio piemontese, comprese le meravigliose montagne del cuneese. Assieme alle valli olimpiche si può creare la giusta sinergia per rendere completo il prodotto olimpico, coniugando un così importante evento sportivo alle eccellenze enogastronomiche delle province di Cuneo ed Asti”.

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