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Calabria

‘Ndrangheta, traffico armi e droga organizzato da cosche Commisso e Cataldo

Capi organizzazione smantellata in operazione Dda Reggio Calabria legati a clan Locri e Siderno
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

“Arma Cunctis” è il nome che gli investigatori della Squadra mobile della Questura di Reggio Calabria e del Commissariato di Siderno hanno dato all’operazione nel corso della quale, durante la notte, nella provincia di Reggio Calabria, sono stati eseguiti numerosi arresti e perquisizioni. L’inchiesta della Dda di Reggio Calabria ha consentito di individuare l’assetto organizzativo e l’operatività di una pericolosa struttura criminale – cui fanno parte soggetti (Bruno e Francesco Filippone) ritenuti vicini alla cosca Commisso di Siderno e appartenenti (Domenico e Giuseppe Zucco, quest’ultimo classe 1961) alla cosca Cataldo di Locri – che gestiva nell’area della Locride e in altre parti della provincia di Reggio Calabria un impressionante traffico di armi clandestine. Ricostruiti i ruoli degli indagati all’interno della compagine criminale (Antonio Lizzi, Giuseppe Arilli e Bruno Filippone al vertice del sodalizio; Maurizio Napoli e Giorgio Timpano in posizione apicale con il ruolo di stabili fornitori; altri indagati in posizione subordinata, in qualità di collaboratori, corrieri, intermediari tra venditori e acquirenti).

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