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Il Teatro di Roma ad Amatrice, dal 22 al 24 giugno appuntamento con la convivialità del Teatro delle Ariette

Un vero e proprio teatro viaggiante da condividere e “banchettare” insieme al pubblico, mescolando palcoscenico e vita, assaporando il rito del cibo con quello del teatro e della poesia
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Continua l’impegno del Teatro di Roma nei luoghi colpiti dal sisma del 2016, con la convivialità e il valore della condivisione della compagnia bolognese del Teatro delle Ariette, che dopo essere stata a Cittareale, torna in scena questa volta ad Amatrice dal 22 al 24 giugno presso l’Area del gusto. L’iniziativa promossa da MiBACT e Regione Lazio per la realizzazione di progetti di spettacolo dal vivo, gratuiti, nei comuni del “cratere del terremoto”, vede la partecipazione del Teatro di Roma tra le istituzioni del Lazio impegnate nella restituzione di una identità e vitalità culturale nei luoghi danneggiati dal sisma del 2016.

Il Teatro delle Ariette di Paola Berselli e Stefano Pasquini attraversa i territori feriti dal terremoto a bordo di un furgone bianco, che traina una piccola roulotte, carico di tutti gli oggetti necessari per portare in scena TEATRO DA MANGIARE? LA VITA ATTORNO A UN TAVOLO. Uno spettacolo che si fa attorno a un grande tavolo dove stanno seduti 30 spettatori-commensali, mentre i 3 attori-cuochi-contadini cucinano: servono una cena e raccontano frammenti autobiografici della loro vita, gioie, dolori, sogni, lutti, amori. Così, attorno ad un tavolo/palcoscenico parlano della loro singolare esperienza di contadini-autori, della loro vita immersa nell’atmosfera della campagna e di teatro, fatto fuori dai teatri. Un momento di intima condivisione, di degustazione di prodotti coltivati nella loro terra, un rito profondamente umano che conduce nel cuore della contemporaneità, nella verità della vita. Un’occasione per assaporare un atto quotidiano che si carica di un forte valore sociale, di una delicata e silenziosa poesia. Questo è il messaggio del Teatro delle Ariette: incontrare l’altro attorno a un tavolo, nell’intimità di una cucina, condividere il cibo, le storie, le esperienze di vita e attraverso l’autobiografia avventurarsi nel meraviglioso viaggio di conoscenza dell’incontro. La programmazione degli spettacoli ha ricevuto il patrocinio del Comune di Amatrice e di Cittareale.

TEATRO DA MANGIARE? LA VITA ATTORNO A UN TAVOLO Un progetto di Paola Berselli e Stefano Pasquini – Teatro delle Ariette AMATRICE – presso l’Area del gusto: venerdì 22 e sabato 23 giugno ore 20 | domenica 24 giugno ore 13 (max 30 spettatori). Il Teatro delle Ariette è un’associazione culturale che produce, studia, organizza e promuove teatro. È nata nel 1996 e da allora porta il teatro nelle case, nei forni, negli ospedali, nelle scuole, per le strade, nelle piazze, persino nei campi e in mezzo alle campagne, ma anche nei teatri e in importanti festival e rassegne teatrali nazionali ed europei. I loro spettacoli contano più di 1500 repliche in sede, sul territorio e in tournée in Italia e in Europa (Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Belgio, Portogallo). I loro spettacoli affrontano spesso i temi autobiografici del rapporto dell’uomo con le materie prime, con gli animali, con gli uomini e con la terra, ne accettano le contraddizioni, interrogano il proprio passato e il futuro cercando nell’attimo presente una condivisione profonda tra attori e spettatori. In questi spettacoli, oltre ai pensieri e ai sentimenti, si maneggiano mattarelli, farina, acqua, coltelli e piatti, formaggi, carote, uova, animali, musica di canzoni e suoni di attrezzi, si parla di amore, di gioia, di vita e di morte. Il nome dell’Associazione viene dal nome del podere dove ha sede: Le Ariette (Castello di Serravalle, ora Valsamoggia, in provincia di Bologna), dove dal 1989 Paola Berselli e Stefano Pasquini (due dei soci fondatori) conducono l’omonima azienda agricola.

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