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Economia

Giochi, Ostia: sala giochi sequestrata a criminalità diventa centro contro ludopatia

Subito al via un laboratorio guidato rivolto ai giovani per istruirli sul fenomeno del gioco d’azzardo ed aiutarli a riconoscere i meccanismi che conducono alla patologia da gioco
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di red

Presentato oggi il progetto “Game Over”, che si svolgerà a Ostia all’interno dell’ex bisca di via Carlo del Greco, sequestrata nel gennaio scorso al clan Spada. È la prima volta in Italia che una sala giochi sequestrata alla criminalità organizzata diventa luogo di prevenzione dal gioco di azzardo. Il progetto è proposto dall’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Asilo Savoia e rientra nell’ambito dell’accordo sottoscritto con il Tribunale di Roma per la realizzazione del programma “Talento & Tenacia – Crescere nella Legalità”. Il programma verrà implementato da esperti del settore e si avvarrà della collaborazione con l’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità e l’Osservatorio sul Gioco di Azzardo della Regione Lazio. Negli orari pomeridiani la sala di via Carlo del Greco potrà essere utilizzata dalle associazioni di Ostia per iniziative coerenti con le finalità del progetto. Ecco in cosa consiste: un laboratorio guidato rivolto ai giovani per istruirli sul fenomeno del gioco d’azzardo ed aiutarli a riconoscere i meccanismi che conducono alla patologia da gioco. I ragazzi coinvolti, infatti, sperimenteranno dal vivo, in un ambiente ricreato nei minimi dettagli, gli stimoli che alimentano gli impulsi a giocare d’azzardo e ciò che contribuisce a mantenere comportamenti disfunzionali. Protagonisti del progetto gli studenti degli Istituti Secondari di Primo e Secondo Grado. Oltre all’esperienza diretta nell’ex Sala Slot di Ostia, i giovani potranno beneficiare di un set di tre incontri da quattro ore ciascuno preceduti da momenti preparatori con le scuole coinvolte. Gli obiettivi, oltre a quello del contrasto del gioco d’azzardo, sono la promozione delle legalità, l’informazione circa la distribuzione territoriale di mafie e beni confiscati, la sensibilizzazione sul delicato tema delle patologie.

“Oggi ci sono due belle notizie: il riscatto di Ostia, che non è solo un elenco di problemi ma anche di cose positive e simbolicamente è importante che un bene confiscato torni al quartiere. Poi apriamo una associazione culturale aperta al quartiere in cui si faranno anche corsi di recupero per la ludopatia, parte di un progetto da 14 milioni di euro che la Regione ha messo in campo contro il gioco d’azzardo” sono state le parole del presidente, Nicola Zingaretti. “È la prima volta in Italia che una sala giochi sequestrata diventa un luogo per la prevenzione del gioco d’azzardo, ed è importante che avvenga a Ostia perché il potere criminale del clan Spada si esplicitava proprio in luoghi di questo tipo. C’è infatti un interesse importante delle mafie rispetto alle sale giochi: gli Spada con questa sala imprimevano un carattere di ‘egemonia territoriale’. Inoltre era un luogo di spaccio di droga e riciclaggio di denaro. Aprire una esperienza cosi’ ci rende orgogliosi”, è stato il commento di Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio regionale per la legalità e sicurezza.

“Da sala slot in mano agli affari del clan Spada a luogo di aggregazione restituito al territorio e ai cittadini di Ostia. L’inaugurazione oggi in X municipio della prima bisca sequestrata alla criminalità organizzata e trasformata in laboratorio di legalità e prevenzione del gioco d’azzardo è motivo di orgoglio per noi amministratori della Regione Lazio. Là dove un esercizio commerciale nel cuore del quartiere si era trasformato in luogo di spaccio e di riciclaggio di denaro sporco entreranno col nostro progetto i ragazzi delle scuole e le associazioni territoriali, perché le mafie si sconfiggono innanzitutto così, con una grande operazione culturale che veda protagonisti insieme le istituzioni, le associazioni e le persone. La battaglia al gioco d’azzardo patologico, che vede sempre più coinvolti in particolare anziani e adolescenti, è una delle battaglie del nostro tempo. Per questo è un’ottima notizia anche l’insediamento del nuovo Osservatorio sul gioco d’azzardo guidato dal sociologo Maurizio Fiasco nonché i 14 milioni di euro già stanziati per l’attuazione del Piano regionale. In tutto questo anche la Pisana sarà chiamata a fare la sua parte, per rendere ancora più efficace ed incisiva la nostra legge del 2013 e dichiarare una guerra senza esclusione di colpi a chi, approfittandosi della crisi e delle molte solitudini dei nostri anni, impoverisce le economie delle famiglie e arricchisce le casse del malaffare”. Così in una nota Marta Bonafoni, capogruppo Lista Civica Zingaretti in Regione Lazio, a margine dell’inaugurazione dell’ex sala slot di via Carlo del Greco a Ostia.

“Il progetto Game over promosso dalla Regione e dall’Ipab Asilo Savoia rappresenta uno strumento concreto per la prevenzione della ludopatia, un fenomeno che oggi coinvolge tantissimi giovani e non solo”. Lo dichiara, in una nota, la consigliera regionale del Pd e vicepresidente della commissione Sviluppo economico e attività produttive Marietta Tidei. “È importante e significativo il fatto che questo progetto si svolgerà, per la prima volta in Italia, in una ex sala slot sequestrata alla criminalità organizzata, in questo caso in un territorio, Ostia, che negli ultimi anni ha dovuto convivere con la presenza di clan mafiosi”, prosegue Tidei. “In questa ex sala slot i giovani potranno imparare a prevenire quegli stimoli che li inducono a cadere nella rete del gioco d’azzardo: parliamo di possibilità che si concretizzano nelle sale slot ma anche nei tanti giochi online”, aggiunge. “Allo stesso tempo questo progetto permetterà di incentivare l’educazione alla legalità, che dovrebbe costituire un faro per le giovani generazioni”, sottolinea Tidei. “Dall’amministrazione Zingaretti arriva un segnale forte a sostegno dei giovani e, più in generale, di una collettività di cui non si può parlare sempre in termini negativi.” conclude Tidei. 

“L’apertura di un centro culturale al posto di una sala slot a Ostia può rappresentare un riscatto del territorio, che si riappropria di uno spazio che torna ad essere un bene comune”, dichiara la consigliera dem Marta Leonori. “Le iniziative, sostenute dalla Regione Lazio, di contrasto al gioco d’azzardo e alla criminalità organizzata che le gestisce sono un segnale concreto verso quelle persone, soprattutto i più giovani, che vengono travolte dalla ludopatia. La collaborazione tra l’Osservatorio della legalità della Regione Lazio e l’Asilo Savoia realizzerà un programma attraverso un laboratorio che faccia conoscere e combatta questa pericolosa patologia”, prosegue la consigliera. “Auspico le buone pratiche in tema di contrasto alla ludopatia e al gioco d’azzardo, anche grazie alle risorse stanziate dalla Regione, si diffondano, partendo da esperienza come Game Over a Ostia e da regole condivise come fu il divieto della pubblicità del gioco d’azzardo che facemmo approvare nel regolamento capitolino nel 2014”, conclude la Leonori.

 

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