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Lazio, il programma di lavoro della Commissione europea illustrato oggi alla Pisana

Audizioni della rappresentante in Italia della commissione Beatrice Covassi e dell'assessore regionale al Bilancio Sartore in commissione Affari comunitari
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Il programma annuale della Commissione europea è stato illustrato oggi dal direttore della sua rappresentanza in Italia Beatrice Covassi, davanti alla commissione Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Alessandro Capriccioli. A seguire, l’intervento dell’assessore al Bilancio della Regione, Alessandra Sartore. L’approvazione della risoluzione del Consiglio sulle linee di interesse regionale individuate nell’ambito del programma di lavoro è stata invece rinviata alla prossima settimana, per dar modo di condividere la risoluzione stessa con il presidente del Consiglio regionale.

La rappresentante della Commissione europea ha fatto rilevare, che, in prossimità della scadenza di mandato, il focus si deve concentrare soprattutto sul bilancio futuro dell’Unione, che tra l’altro sarà il primo dopo la Brexit (l’uscita del Regno unito dall’istituzione) il che lo rende di importanza decisiva. La semplificazione deve essere il primo sforzo fondamentale del nuovo bilancio. La proposta della commissione per l’anno in corso è del 2 maggio: digitale e sviluppo sostenibile sono i capisaldi del programma 2018; su questi temi, proposito uno stanziamento di 9,2 mld di euro. Approvato anche un pacchetto su economia circolare e una strategia europea di riduzione della plastica. Energie rinnovabili e politica migratoria sono altri spunti di lavoro della Commissione. Una consultazione per l’Europa del futuro sarà lanciata on line, in vista della scadenza elettorale del prossimo anno.

L’assessore regionale al Bilancio Sartore, ora competente anche per le Politiche comunitarie, pur dolendosi del fatto che la pausa elettorale abbia messo in stand by le attività regionali, facendo trascorrere del tempo prezioso, ha rilevato comunque una uniformità di indirizzo della produzione normativa regionale con le tematiche enunciate dalla rappresentante, specie sui temi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile. Fondamentale per l’assessore l’utilizzazione a pieno dei fondi europei, che va assolutamente incrementata nonostante la difficoltà di rendicontazione. In questo senso, la semplificazione può essere un obiettivo importante dell’azione della Commissione europea, visto che talvolta si rinuncia all’utilizzo dei fondi proprio a causa di tali difficoltà.

Interesse tra i consiglieri presenti hanno suscitato specialmente i temi della semplificazione e della progettualità riguardante la plastica. Quanto ai flussi migratori, si tratta di un fenomeno con cui bisognerà inevitabilmente fare i conti, è stato riconosciuto da più parti, sebbene la questione sia stata declinata con accenti diversi dai consiglieri dei differenti schieramenti. Un cambio di politica in favore di investimenti sul territorio di provenienza e una riforma della normativa comunitaria sono i due strumenti che l’Unione sta approntando per realizzare un approccio realistico al problema delle migrazioni, ha replicato a tali osservazioni la rappresentante della Commissione europea. Inoltre, chiedere progetti pilota agli stati membri è un’altra parte importante della strategia che l’Europa si sta dando sul tema.

Terminate le due audizioni, il presidente della seconda commissione consiliare ha aperto la seduta per la discussione della risoluzione ai sensi dell’articolo 4 della legge 1 del 2015, concordando con i consiglieri un aggiornamento della stessa che consentisse di condividerla con il presidente del Consiglio regionale, prima di approvarla nel corso di una prossima seduta che dovrebbe aver luogo martedì prossimo.

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