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Campania, Politica

Stati generali per il Lavoro, De Luca: “Un patto tra tutte le Regioni del Sud, per difendere i nostri interessi”

Firmato un memorandum d'intesa tra governatori meridionali
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

Il presidente della Campania Vincenzo De Luca presentando il Piano per il Lavoro ha suonato la carica per tutti i governatori del Sud invitandoli a fare squadra, proprio come fanno al Nord quando si tratta di difendere gli interessi dei propri territori. “Serve una grande battaglia comune per il Mezzogiorno – ha detto – Un patto tra tutte le Regioni del Sud, per difendere i nostri interessi, trovando un accordo politico tra noi nei giorni in cui nasce il nuovo governo, perche’ quando si tratta di trovare le risorse il Nord è compatto, senza distinzioni di destra e sinistra, il Sud invece no. Dobbiamo imparare a fare lobby in maniera positiva per tutelare le nostre comunità”. Presenti, questa mattina a Villa Pignatelli Napoli agli Stati Generali sul Lavoro i governatori Nello Musumeci della Sicilia, Mario Oliverio della Calabria, Marcello Pittella della Basilicata, Donato Toma del Molise e in collegamento il governatore pugliese Michele Emiliano. Al termine della prima fase dei lavori c’è stata la firma di un memorandum d’intesa tra i presidenti delle Regioni che dovrebbero varare misure comuni di politiche economiche all’interno di un accordo politico.

”Servono provvedimenti choc per dare speranza ai giovani, come un grande piano per il lavoro – ha rilanciato De Luca – Rivedere il criterio che regola il riparto delle risorse sulla base degli investimenti pregressi e della qualità dei servizi è la prima battaglia per impedire che chi è già all’ inferno continui a sprofondare per scelte sbagliate che appartengono al passato e a un modo pulcinellesco di rappresentare il Mezzogiorno che non esiste più. Faremo in tutte le regioni – ha annunciato De Luca – cominciando dalla Campania, un programma per immettere in maniera trasparente quanti più giovani nella pubblica amministrazione. In Campania abbiamo calcolato che solo nei comuni avremo nei prossimi tre anni un vuoto di piante organiche di 10.000 unità. Quindi cominceremo con procedure trasparenti, gestite dal Formez e non dalla regione, a fare i corsi-concorso finalizzati all’assunzione negli enti locali e nei comuni. Poi apriremo un’interlocuzione con il governo nazionale per rendere possibile anche l’immissione di giovani selezionati con procedure pubbliche degli enti statali: soprintendenza, provveditorato alle opere pubbliche, vigili del fuoco e quant’altro. Infine, utilizzeremo queste graduatorie anche per le aziende di derivazione pubblica: aziende di trasporto, partecipate, sistema sanitario regionale – ha concluso – Vogliamo aprire una grande stagione di iniziativa per creare lavoro per un’intera generazione di giovani meridionali”.