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Lazio, Fondi all’Atac: il Consiglio approva ordine giorno

Via libera a numerosi atti d’indirizzo rivolti alla Giunta collegati alla manovra di Bilancio
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Il Consiglio regionale del Lazio, nel corso della seduta presieduta da Daniele Leodori e dal vicepresidente Devid Porrello, ha approvato una serie di ordini del giorno collegati alla manovra di bilancio. Il primo della giornata, sottoscritto da numerosi consiglieri regionali, interviene sul trasporto pubblico locale di Roma capitale, impegnando la Giunta ad intraprendere tutte le azioni necessarie per “aumentare lo stanziamento del governo per il fondo nazionale dei trasporti e la quota per la Regione” e “attivare un tavolo che coinvolga il governo, la Regione e il comune di Roma per aumentare il trasferimento a Roma Capitale e per dare seguito all’intesa per consentire a Roma Capitale di accedere direttamente al fondo nazionale”. Sempre in tema di trasporto pubblico, un ordine del giorno invita la Giunta a porre in essere tutti gli atti necessari alla liquidazione dell’Agenzia regionale della mobilità del Lazio (Aremol), visto che la legge regionale n. 17 del 2016 ne prevede la soppressione.

La grande proliferazione dei cinghiali – che secondo le stime Ispra hanno superato il milione di esemplari – è oggetto di un documento che impegna la Giunta a incrementare i fondi per l’indennizzo dei danni provocati alle imprese agricole appunto dalla fauna selvatica. Ai cosiddetti “precari della giustizia”, vale a dire lavoratori in cassa integrazione, in mobilità, socialmente utili, disoccupati, che hanno partecipato a diversi progetti formativi negli uffici giudiziari, è dedicato l’ordine del giorno che impegna Zingaretti e la sua Giunta a mettere in atto tutte le misure per promuoverne la piena occupazione, al fine di “non disperderne il patrimonio acquisito in anni di attività”.

Approvati ancora una serie di ordini del giorno aventi ad argomento: l’accesso dei comuni del cratere sismico alle misure a loro dedicate; la rinegoziazione del debito regionale; la tariffazione dello smaltimento dei rifiuti; le risorse assegnate e non impegnate dalle società partecipate; il monitoraggio dell’idoneità statica dei ponti del Lazio; la valorizzazione del patrimonio turistico laziale; la messa in sicurezza di una strada nella zona di Fondi; la messa in sicurezza delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie del Lazio; la realizzazione dell’asse trasversale di collegamento strategico Tirreno Adriatico; la crisi idrica dei comuni del sud pontino e di Gaeta.

E ancora, sono stati approvati ordini del giorno su: finanziamento del fondo regionale per la ripubblicizzazione della gestione delle risorse idriche; messa in sicurezza del manto stradale della strada Pontina; miglioramento dell’assistenza e presa in carico delle persone con malattie croniche invalidanti; sostegno alla situazione economica e lavorativa degli agricoltori del sud pontino; adeguamento del sistema portuale laziale; interventi di protezione della costa laziale; potenziamento del ruolo di riferimento del Bambin Gesù per le altre strutture ospedaliere; revisione degli orari delle corse Cotral; aumento della competitività delle aziende che operano nel settore turistico alberghiero; il ripascimento del litorale laziale; sollecito alle Ater a procedere alla ricognizione dei beni immobili; messa in sicurezza dell’intersezione tra la SS Appia e la SS 156 Monti Lepini.

Nel corso della sessione di lavoro di mercoledì scorso erano stati approvati altri cinque ordini del giorno. Il primo documento approvato affronta il problema delle buste di plastica abbandonate in mare, impegnando il presidente della giunta regionale a individuare un programma integrato per la raccolta dei rifiuti abbandonati, con il coinvolgimento in primis dei pescatori. L’uniformità di trattamento nell’assistenza domiciliare di diritto in tutti i comuni della regione è oggetto di un altro ordine del giorno.

Al pari di quanto avviene in altre regioni, a cominciare da Lombardia e Veneto, le istanze di maggiore autonomia albergano anche nel Lazio. L’articolo 116, terzo comma, della Costituzione stabilisce che alle regioni ordinarie possono essere attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia nelle materie di competenza concorrente e su alcune materie riservate alla concorrenza legislativa esclusiva. Con un ordine del giorno ad hoc, il Consiglio regionale impegna il presidente Zingaretti ad avviare il negoziato con il governo e “a costituire un’apposita commissione paritetica Stato-Regione per determinare le risorse finanziarie, umane e strumentali necessarie all’esercizio di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, da assegnare dallo Stato alla Regione”. Gli interventi per il ripristino del ponte in muratura “Fosso Cisterna” a Cisterna di Latina e l’ampliamento e la ristrutturazione dell’ospedale “Paolo Colombo” di Velletri sono oggetto del quarto e del quinto ordine del giorno approvati mercoledì scorso.

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