Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Esteri

Kenya, spesi 679 mln di dollari per importazioni alimentari in 4 mesi

Secondo la Banca Centrale , le avverse condizioni atmosferiche dell'ultimo anno hanno costretto il governo ad aumentare gli acquisti di alcuni prodotti di base come mais, latte, riso, grano e zucchero
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/MAP
di Velino International

La Banca Centrale del Kenya (CBK) ha calcolato che il governo del Paese ha speso circa 679 milioni di dollari per coprire le importazioni di cibo nei primi quattro mesi di quest’anno. Secondo i dati CBK trasmessi dai media locali questo pacchetto rappresenta quasi l’11,64 per cento del valore totale delle importazioni dell’Africa orientale fra gennaio e aprile, stimate a circa 5,8 miliardi di dollari. La causa principale di un conto tanto pesante per le importazioni alimentari è attribuita in particolare alle avverse condizioni atmosferiche subite dal Paese nel corso dell’ultimo anno, che hanno costretto il governo ad aumentare gli acquisti di alcuni prodotti di base come mais, latte, riso, grano e zucchero. Secondo il Consiglio nazionale per le esportazioni agricole, l’agricoltura contribuisce per il 32 per cento al Pil del Kenya e per il 45 per cento ai proventi da esportazione del Paese, e produce oltre il 70 per cento dell’occupazione informale nelle zone rurali.

Le gouvernement kényan a dépensé environ 68,63 milliards de shillings (environ 679 millions de dollars) pour couvrir les importations alimentaires durant les quatre premiers mois de l’année en cours, selon les données de la Banque centrale du Kenya (CBK). Cette enveloppe représente près de 11,64% de la valeur globale des importations du pays est-africains entre janvier et avril derniers, estimée à 589,62 milliards de shillings (5,8 milliards de dollars), d’après les chiffres de la CBK, relayés par des médias locaux. Cette “lourde facture” des importations alimentaires serait attribuable notamment aux conditions météorologiques défavorables qu’a connues le pays au cours de l’année écoulée, ce qui a contraint le gouvernement à augmenter ses achats de certains produits de base comme le maïs, le lait, le riz, le blé et le sucre, souligne-t-on. L’agriculture contribue à hauteur de 32% au PIB du Kenya et de 45% aux revenus des exportations du pays, et assure plus de 70% de l’emploi informel dans les zones rurales, selon le Conseil national du développement des exportations agricoles (NAEB).

Notizie correlate