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Economia, Giochi

Giochi, ddl De Poli su “divieto di installazione e di utilizzo di slot-machine all’interno dei locali pubblici”

“Quello che era stato inventato come un piacevole passatempo ha purtroppo prodotto in alcune persone forme di dipendenza patologiche del tutto simili all'abuso di alcolici o sostanze stupefacenti”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

E’ stato presentato dal senatore Antonio De Poli un disegno di legge per modificare il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza con l’introduzione del divieto di installazione e di utilizzo di slot-machine all’interno dei locali pubblici. “Negli ultimi anni – si legge – stiamo assistendo ad un’intensa fase di incentivazione e legalizzazione del gioco d’azzardo. Tutte queste forme di gioco sono ammesse nella maggior parte dei Paesi del mondo: l’indotto economico prodotto è colossale, con un sensibile impatto sociale, e costituisce a tutti gli effetti una fiorente industria (una delle maggiori del pianeta per volume di denaro) soprattutto in Europa, Asia e Stati Uniti d’America. Anche in Italia il gioco d’azzardo e le scommesse in generale (corse, sport, lotterie) rappresentano un’attività assai praticata; non di meno, tale diffusione ha inevitabilmente comportato un incremento di soggetti precipitati nel vortice delle patologie legate a tale pratica”.



Infatti, spiega De Poli, “quello che era stato inventato come un piacevole passatempo ha purtroppo prodotto in alcune persone forme di dipendenza patologiche del tutto simili all’abuso di alcolici o sostanze stupefacenti. Questi fenomeni sono influenzati sia dalla disponibilità del gioco d’azzardo che dalla durata della disponibilità. Ne consegue che con l’aumento dell’offerta e della disponibilità del gioco d’azzardo legalizzato vi è un correlato aumento di forme di gioco d’azzardo patologico”.



IL DISEGNO DI LEGGE

Il disegno di legge modifica il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, con l’introduzione del divieto di installazione e di utilizzo di slot-machine all’interno dei locali pubblici per mezzo: dell’abrogazione delle lettere a) e a-bis) del comma 6 dell’articolo 110, che attualmente considerano lecito, previo rispetto dei limiti e delle condizioni individuati dal legislatore, l’utilizzo delle slot-machine nei locali pubblici; della riconferma di quanto previsto dal comma 4 dell’articolo 110, che recita: “L’installazione e l’uso di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco d’azzardo sono vietati nei luoghi pubblici o aperti al pubblico e nei circoli ed associazioni di qualunque specie”.



Il ddl modifica inoltre il già citato articolo 110 prevedendo che chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce o installa o comunque consente l’uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli e associazioni di qualunque specie di apparecchi o congegni da intrattenimento (di cui al comma 5 dell’articolo 110), rispetto ai quali sono fatte salve le sanzioni previste dal diritto penale per il gioco d’azzardo, o non rispondenti alle caratteristiche e alle prescrizioni indicate nel testo unico e nelle relative disposizioni attuative, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 6.000 euro per ciascun apparecchio. La stessa sanzione si applica nei confronti di chiunque, consentendo l’uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli e associazioni di qualunque specie di apparecchi o congegni conformi alle caratteristiche e alle prescrizioni indicate nello stesso testo unico, corrisponde, a fronte delle vincite, premi in denaro o di altra specie diversi da quelli ammessi.



Infine, il disegno di legge introduce la confisca per gli apparecchi e congegni per il gioco d’azzardo e per quelli per i quali non siano stati rilasciati i titoli autorizzatori previsti dalla normativa vigente o non rispondenti alle caratteristiche indicate dalla legge. Nel provvedimento di confisca è disposta la distruzione degli apparecchi e dei congegni suddetti.

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