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Marocco, nuovo progetto per promozione diritti dei migranti bambini

L’iniziativa, con un budget di 2,447 milioni di euro, vuole garantire ai bambini migranti un accesso equo all'istruzione, all'assistenza sanitaria, sociale e giudiziaria e a buone condizioni di alloggio temporaneo
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/MAP
di Velino International

Un nuovo progetto per la promozione dei diritti dei migranti bambini in Marocco è stato lanciato in occasione della Giornata nazionale del bambino, celebrata il 25 maggio di ogni anno, su iniziativa del Fondo delle Nazioni unite per l’Infanzia (Unicef) e dell’Unione Europea. Con un budget di 2,447 milioni di euro, questo progetto – si legge in una nota congiunta Unicef-Ue diffusa oggi – dovrebbe beneficiare tutti i migranti bambini nel Regno, stimati intorno al dieci per cento della popolazione migrante, il 35 per cento dei quali sono femmine. L’iniziativa – precisa la nota – mira a garantire un migliore accesso ai propri diritti per i migranti bambini in Marocco. Distribuito sul periodo 2018-2020, questo nuovo progetto – si legge ancora nel comunicato congiunto – mira a garantire a tutti i bambini migranti, indipendentemente dal loro status giuridico, un accesso equo all’istruzione, all’assistenza sanitaria, a un’adeguata assistenza sociale e giudiziaria e a condizioni di alloggio temporaneo che siano appropriate. Il progetto, inoltre, – prosegue la nota – garantirà che i bambini abbiano informazioni affidabili e accessibili che consentano loro di comprendere la propria situazione e definire le soluzioni più rilevanti.

Nello specifico, – si legge ancora nella nota – duemila migranti bambini accompagnati e non accompagnati beneficeranno di servizi che saranno potenziati attraverso questo progetto, in particolare nelle regioni target dell’est e Tangeri-Tetouan-Al Hoceima. Gli interventi – precisa la nota – andranno a beneficio di professionisti in diversi settori partner e rafforzeranno le competenze degli assistenti sociali, degli operatori sanitari e degli attori della società civile. La rappresentante dell’Unicef in Marocco, Regina De Dominicis, ha dato valutazione positiva dell’adesione del Marocco all’appello globale lanciato dal Fondo per la protezione dei diritti dei migranti bambini e per aver trasformato in azione il proprio impegno in questo senso. “Un bambino è un bambino e i suoi diritti non conoscono confini”, ha sottolineato.

Un nouveau projet pour la promotion des droits des enfants migrants au Maroc a été lancé à l’occasion de la Journée nationale de l’enfant, célébrée le 25 mai de chaque année, à l’initiative du Fonds des Nations unies pour l’enfance (UNICEF) et de l’Union Européenne (UE). Doté d’un budget de 2,447 millions d’Euros, ce projet devra bénéficier à tous les enfants migrants dans le Royaume estimés à 10% de la population migrante, dont 35% sont des filles, indique un communiqué conjoint de UNICEF et de l’UE, parvenu vendredi à la MAP, ajoutant que cette initiative a pour objectif d’assurer un meilleur accès aux enfants migrants à leurs droits au Maroc. Étalé sur la période 2018-2020, ce nouveau projet vise à garantir à tous les enfants migrants, quel que soit leur statut légal, un accès équitable à l’éducation, aux soins de santé, à une prise en charge sociale et judiciaire appropriée et à des conditions de logement provisoire valorisant, précise-t-on de même source, soulignant qu’il permettra de s’assurer que les enfants disposent d’une information fiable et accessible, leur permettant de comprendre leur situation et de définir les solutions les plus pertinentes. 

De manière plus spécifique, 2.000 enfants migrants accompagnés et non accompagnés vont bénéficier de services qui seront renforcés à travers ce projet, en particulier dans les régions cibles à l’Oriental et à Tanger-Tétouan-Al Hoceima, relève le communiqué, qui ajoute que les interventions profiteront aux professionnels des différents secteurs partenaires et renforceront les compétences des assistants sociaux, des professionnels de santé et des acteurs de la société civile, entre autres. Intervenant à cette occasion, la représentante de l’UNICEF au Maroc, Regina De Dominicis, s’est félicitée de voir le Maroc rejoindre l’appel mondial lancé par le Fonds pour la protection des droits des enfants migrants et concrétiser en actions son engagement. “Un enfant est un enfant et ses droits ne connaissent pas de frontières”, a-t-elle insisté.

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