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Economia

Giochi, Caserta: giunta approva restrizioni per contrastare ludopatia

Su proposta dell’assessore alle Attività Produttive Emiliano Casale via libera al “Regolamento Sale Giochi e Installazione di Apparecchi da Intrattenimento”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

La Giunta comunale di Caserta ha approvato, su proposta dell’assessore alle Attività Produttive Emiliano Casale, il “Regolamento Sale Giochi e Installazione di Apparecchi da Intrattenimento”, il quale sarà ora portato all’attenzione del consiglio comunale per il via libera definitivo. Il Comune di Caserta – si legge nel provvedimento – con il presente regolamento, si prefigge l’obbiettivo di garantire che la diffusione dei locali nei quali si pratica il gioco lecito avvenga senza arrecare danno ai preminenti interessi pubblici di tutela delle fasce deboli, con particolare riferimento a minori e anziani, incentivando altresì un accesso responsabile al gioco che non porti a fenomeni di dipendenza. Diverse le restrizioni introdotte, anche in ottemperanza delle risultanze della Conferenza Stato-Regioni del luglio 2017 che ha sancito una drastica riduzione delle sale da gioco e delle slot machine su tutto il territorio nazionale: stop alle aperture h24, con fasce orarie fissate dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 22,00; definite le distanze minime da luoghi sensibili (scuole, ospedali, case di riposo, etc) in 500 metri e dalle banche in 200 metri; in caso di subentri o di trasferimenti delle licenze i nuovi esercizi dovranno obbligatoriamente riferirsi al nuovo regolamento. “Abbiamo messo in campo – ha spiegato l’assessore Casale – tutta una serie di regole utili al contrasto della ludopatia. Sono certo che le commissioni consiliari ed il consiglio comunale apprezzeranno il grande lavoro che abbiamo fatto nell’ottica di tutela della cittadinanza. E’ un regolamento che risponde perfettamente alle esigenze indicate dalla Conferenza Stato-Regioni ma è soprattutto un provvedimento di civiltà e, ripeto, di tutela dei nostri concittadini, con particolare riferimento ai più giovani ed ai più anziani, fasce ritenute più a rischio per questo genere di problematica”.

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