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Campania, economia

Imprese atigiane della Campania: in arrivo 28mln da bando regione

Quattro aree di azione: artigianato artistico e di qualità, innovativo e digitale, religioso, e tradizionale
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

Ventotto milioni di euro per le imprese artigianali campane: grandissima partecipazione di cittadini, rappresentanti del settore e delle istituzioni al convegno organizzato a Casapulla (Caserta) dal consigliere regionale Luigi Bosco. Oltre all’esponente di ‘Campania libera’, seduti al tavolo dei relatori l’assessore regionale alle Attività produttive Amedeo Lepore, la dottoressa Riccio di ‘Sviluppo Campania’ e il presidente di Confartigianato della Provincia di Caserta Antonio D’Albore. «Il bando regionale sull’artigianato – ha affermato il vicepresidente della commissione alle Attività produttive Bosco – rappresenta una misura storica per la Campania, che punta a far crescere e qualificare il settore ed indirizzare sempre più giovani ad intraprendere attività che tanto prestigioso danno alle nostre terre». Le aree di azione interessate ai progetti sono quattro: artigianato artistico e di qualità, quello innovativo e digitale, religioso, e tradizionale che punta a fornire nuovi servizi all’utenza, come app per smartphone. Tutti coloro che sono interessati al bando potranno presentare la domanda dal 25 maggio prossimo. «L’obiettivo – continua Bosco – è quello di creare un fondo permanente per l’artigianato in Campania, per favorire lo sviluppo di un settore da sempre fiore all’occhiello della nostra regione». Riferendosi alla realtà di Casapulla, il consigliere regionale ha aggiunto: «Nel 2016, quando ero consigliere comunale di maggioranza, candidammo un progetto per l’ampliamento dell’area Pip di Casapulla, che ha già superato il primo step circa l’ammissibilità. Se verrà finanziato, l’idea è quella di proporre la realizzazione nella zona Pip di Casapulla del primo incubatore di mestieri tradizionali regionali della provincia di Caserta; un luogo dove formare, retribuendoli, i giovani del territorio circa le attività artigiane tipiche del nostro territorio, come vetro, sartoria, porcellana, ceramica, arti enogastronomiche».