Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Politica, Governo

Contratto definito. Salvini e Di Maio pronti a un “passo di lato”

Il leader del Carroccio su Ft: Provano a fermarci con i soliti ricatti. Il pentastellato: Presto il voto online. Il Colle in attesa del testo definitivo
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Per agevolare la nascita di un nuovo governo, Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono pronti entrambi a fare la loro parte e a fare un passo indietro. “Stiamo cercando una soluzione politica per la premiership, nei tecnici non ci credo. Io mi auguro – ha detto Di Maio – che si possa far parte del governo per mettersi alla prova in prima persona, ma se serve per farlo partire io e Salvini siamo pronti a stare fuori”. E in merito al rapporto con l’Europa: “Massimo dialogo ma l’Italia non può essere più subalterna alle dinamiche di qualche eurocrate. Più ci attaccano e più mi fanno capire che siamo sulla strada giusta”.

CONTRATTO CHIUSO
Nel frattempo si è praticamente chiusa la trattativa sul contratto di governo. “Il tavolo ha concluso il suo lavoro, adesso il risultato di questo lavoro verrà sottoposto all’attenzione di Luigi Di Maio e Matteo Salvini affinché possano confrontarsi su alcuni punti che ancora vanno risolti” ha detto Alfonso Bonafede parlando con i cronisti al termine dei lavori. “Siamo orgogliosi e soddisfatti perché in 6 giorni abbiamo fatto un lavoro enorme su un contratto di governo molto ambizioso”. I punti di convergenza, ha aggiunto “sono stati tanti e il risultato è enormemente positivo”.

Tra i punti fermi non ci sarebbe più la previsione dell’opzione di uscita dall’euro ma soltanto un riferimento alla possibilità di revisione di alcuni trattati. Presente anche un capitolo sui vaccini mentre altri 6 punti dovrebbero essere visionati dai leader Salvini e Di Maio. Trattativa “ad oltranza” infine tra Lega e M5s fino a che non uscirà il nome del candidato premier.

Il leader del Carroccio conta di salire al Colle “anche prima di lunedì”. Poco prima in una diretta Facebook aveva detto: “Non vado a fare il ministro per il gusto di farlo, vado al governo solo se c’è un programma firmato nero su bianco, con i tempi, fissati, pezzo per pezzo. Matteo Salvini – sottolineava – non sarà mai ostacolo alla nascita del governo: se devo fare un passo di lato io ci sono, lo farò”, precisando che nel contratto “c’è la difesa dei confini e credo che un ministro della Lega farà da garante”.

SALVINI CONTRO FT: PROVANO A FERMARCI CON RICATTO SPREAD
Sempre Salvini, si era scagliato poi contro le parole del Financial Times: “Provano a fermarci coi soliti ricatti dello Spread che sale, delle Borse che scendono e delle minacce europee. Stavolta si cambia, più lavoro e meno clandestini, più sicurezza e meno tasse. Ma porto la Lega al governo solo e soltanto se c’è un programma firmato nero su bianco con i tempi, i costi e i modi”. E sottolinea: “Un leghista al Viminale sarebbe una garanzia per rimpatri ed espulsioni. Trovato punto di incontro su come smontare la legge Fornero”.

DI MAIO: PRESTO IL VOTO ONLINE SUL CONTRATTO
Intanto Di Maio ha precisato che presto partirà il voto on line sul contratto per gli iscritti al Movimento e poi ai gazebo: “Informo tutti gli iscritti del MoVimento, ai sensi dell’articolo 4 comma b dello Statuto del MoVimento 5 Stelle, che nei prossimi giorni saranno chiamati a votare online su questo contratto di governo. La data e l’orario definitivi saranno comunicati non appena avremo il contratto ultimato, e credo che ormai sia questione di ore. Ora indietro non ci si può tirare. Ora questo Governo s’ha da fare. Ora l’Italia deve cambiare davvero”, ha scritto sul ‘blogdellestelle’. Stasera ci sarà comunque un nuovo incontro tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Lo annunciano fonti del M5s spiegando che l’incontro servirà anche a fare il punto sugli ultimi nodi rimasti aperti sul contratto di programma.

Notizie correlate