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Economia, Gioco

Bienkowska: “L’Ue vieta pratiche sleali verso i minori”

La risposta del commissario Ue al Mercato interno a un'interrogazione dell'eurodeputata Bizzotto sull'aumento dell'azzardo tra le fasce più giovani in Italia e sulle misure per contrastarlo
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

“Non esiste una normativa Ue specifica per settore per quanto riguarda il gioco d’azzardo. Gli Stati membri sono liberi di regolamentare le attività di gioco d’azzardo fintantoché sono in linea con le norme sul mercato interno stabilite dal Trattato e interpretate dalla Corte di giustizia dell’Ue”. Così il commissario europeo per il Mercato interno Elzbieta Bienkowska ha risposto a un’interrogazione dell’eurodeputata Mara Bizzotto (Lega-Enf) sulla diffusione del gioco d’azzardo tra i minorenni e sull’aumento del rischio di dipendenza a causa delle nuove tecnologie. Bizzotto, nell’ interrogazione depositata il 9 febbraio, chiedeva in particolare se la Commissione fosse a conoscenza del problema e quali misure intendesse porre in atto per contrastarlo.  

Nella sua risposta (datata 3 maggio e pubblicata il 16 maggio),  Bienkowska, dopo la premessa sull’inesistenza di una normativa Ue sul gioco d’azzardo, ricorda che “la direttiva sulle pratiche commerciali sleali vieta tuttavia pratiche commerciali sleali contrarie ai requisiti della diligenza professionale e che distorcono materialmente o sono suscettibili di falsare materialmente il comportamento economico di un consumatore medio. La direttiva – continua il commissario Ue – stabilisce inoltre che laddove tali pratiche commerciali riguardano determinati gruppi di consumatori vulnerabili identificabili, esse dovrebbero essere valutate dal punto di vista del membro medio di tale gruppo. Una delle pratiche elencate nella black list è la diretta esortazione ai bambini”.

Non solo. “I rischi posti dal gioco d’azzardo ai minori – segnala Bienkowska – sono stati affrontati nella raccomandazione della Commissione del 14 luglio 2014 sui principi per la tutela dei consumatori e dei giocatori dei servizi di gioco d’azzardo online e per la prevenzione dei minori dal gioco d’azzardo online. La raccomandazione invitava gli Stati membri a raggiungere un elevato livello di protezione per i consumatori, i giocatori e i minori e in particolare per salvaguardare la salute. Ha delineato tra gli altri requisiti relativi alle comunicazioni commerciali responsabili da parte degli operatori del gioco d’azzardo, i controlli di verifica dell’età così come la promozione dei programmi di controllo parentale”.

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