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Politica, Verso il nuovo governo

M5S e Lega ancora alla ricerca della quadra

Salvini: “Servono coerenza, pazienza, voglia di fare, umiltà e concretezza, ma anche fortuna”. Di Maio: "Mi pare che il tavolo stia andando molto bene"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

“Coerenza, pazienza, voglia di fare, umiltà e concretezza, e serve anche fortuna”. Sono molte le virtù necessarie per riuscire a trovare la quadra sulla formazione del governo, fa capire il leader della Lega Matteo Salvini dando il buongiorno ai suoi follower su Instagram. Poi, nel pomeriggio, arrivando alla Camera il leader M5S Luigi di Maio fa trapelare ottimismo sulle trattative in corso: “Mi pare che il tavolo stia andando bene, mi dicono i mieri”, riferisce ai cronisti. Se domenica l’accordo tra Cinquestelle e Lega sembrava a un passo dalla formalizzazione, ieri si è registrato un rallentamento, con la conseguente richiesta di un allungamento dei tempi formulata personalmente dallo stesso Salvini e dal leader M5S Luigi di Maio al capo dello Stato Sergio Mattarella. Richiesta accompagnata dall’annuncio di una consultazione delle due forze politiche coi rispettivi elettori (convocati nei gazebo dalla Lega, online sulla piattaforma del Movimento dai Cinquestelle) rispetto ai punti dell’accordo. Mattarella ha concesso tempo fino a lunedì prossimo. Oggi il lavoro congiunto M5S-Lega è ripartito dai punti più controversi, tra i quali, come riferito da Salvini, quello delle grandi opere.

”Stiamo lavorando notte e giorno per scrivere il contratto di governo. Stiamo facendo una cosa mai fatta prima: facciamo nascere un governo partendo dalle soluzioni concrete per i cittadini: misure contro la povertà, per le imprese, per le famiglie e gli anziani. Il contratto è a buon punto e siamo fiduciosi si possa partire al più presto”, assicura la capogruppo del M5S alla Camera, Giulia Grillo, parlando in sala stampa a Montecitorio. Eppure la raffica di vertici di questi giorni tra Roma e Milano non ha ancora sciolto i nodi essenziali per varare il nuovo esecutivo. Ancora avvolto nel mistero il nome del possibile premier.

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