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Economia

Lombardia, Confindustria: in I trimestre bene industria manifatturiera

L’export resta uno degli elementi caratterizzanti l’economia regionale e fa registrare ottimi risultati sia congiunturali che tendenziali. Molto importante il +1% del saldo occupazionale
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

L’analisi congiunturale del I trimestre 2018 dell’industria manifatturiera in Lombardia è positiva, nonostante la decelerazione rispetto all’exploit registrato nel 2017: tutti gli indicatori – spiega una nota della Confindustria Lombardia – sono in crescita e se si guardano i dati tendenziali risulta evidente il cambio di marcia dell’economia regionale, la cui corsa è trainata dal manifatturiero e dal suo export. Il ruolo di traino del manifatturiero lombardo emerge con chiarezza dall’Indice di produzione industriale ormai ai livelli europei e ben al di sopra della quota italiana. L’export, poi, resta uno degli elementi caratterizzanti la nostra economia e fa registrare ottimi risultati sia congiunturali che tendenziali. Molto importante il +1% del saldo occupazionale a dimostrazione, come dichiarato nel corso della precedente rilevazione, che l’aumento della produzione e del fatturato, oltre che degli ordinativi, si riflette sull’occupazione nel medio periodo.

“In Lombardia – ha dichiarato presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti – la ripresa continua in modo sostenuto e i dati presentati oggi in Unioncamere confermano quanto Confindustria Lombardia aveva percepito sottotraccia tra le proprie associate: le imprese lombarde sono passate dal resistere al reagire. E’ fondamentale, in questo momento, non vanificare gli sforzi fatti per la crescita e dare al più presto una guida al Paese, senza perdere ulteriore tempo. Comprendiamo i tempi fisiologici della politica, diversi da quelli delle imprese, ma i dossier europei sui fondi di coesione e sulle politiche di bilancio devono essere presidiati dal sistema Italia compatto: attori economici, istituzioni regionali e nazionali”.

In Lombardia obiettivo della nuova legislatura deve essere la competitività, impegno categorico che deve plasmare l’azione non solo del governo regionale, ma di tutti i diversi attori coinvolti. Dobbiamo lavorare insieme per un progetto comune orientato alla condivisione di interessi comuni: un sistema lombardo forte è la premessa per affrontare la sfida della competitività. Confindustria Lombardia – spiega ancora la nota – vuole essere protagonista di questo processo, contribuendo ad un progetto di sviluppo di lungo periodo, che dovrà necessariamente andare oltre i termini della legislatura. In questo orizzonte, l’impresa deve essere messa al centro delle politiche regionali, come bene sociale primario da cui nascono i valori fondanti e il benessere di un territorio. Vanno superati i personalismi e gli interessi dei singoli per perseguire l’interesse generale.

Come Confindustria continua a sottolineare, da ultimo attraverso la proposta di una politica economica per il Paese contenuta nel documento Italia Domani, per ridurre l’incertezza bisogna condividere una visione sui problemi reali e mettere in campo una serie di interventi concreti che diano il senso di un Paese in marcia, efficiente, aperto, che vuole crescere. La nostra visione per il Paese mette al centro tre concetti chiave: più lavoro e dunque più impresa, più crescita e meno debito pubblico”.

 

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