Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Cultura

Addio ad Ermanno Olmi, maestro di cinema e di pensiero

I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata. L’abbraccio del mondo della cultura italiana
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Ermanno Olmi è morto. Il grande regista bergamasco, autore di film bellissimi e amatissimi, se n’è andato. Aveva accanto la moglie e i figli. I funerali, come desiderava in linea con una vita piena di affetti e amicizie ma riservata, si svolgeranno in forma strettamente privata. “La scomparsa di Ermanno Olmi priva la cultura italiana di un gigante, uno dei grandissimi maestri del cinema italiano. Intellettuale profondo che ha indagato e esplorato i misteri dell’uomo e raccontato, con la poesia che contraddistingue le sue opere, il rapporto tra uomo e natura, la dignità del lavoro, la spiritualità”, così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini che aggiunge: “Ho avuto il regalo di un lungo e indimenticabile incontro con lui nella sua casa di Asiago e di ascoltare un fiume di intelligenza, idee, entusiasmo”.

“La scomparsa di Ermanno Olmi priva la cultura italiana di uno dei più grandi maestri del cinema italiano”, afferma Carlo Fontana, presidente dell’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo – ricordando il grande regista, scomparso la scorsa notte. “Un intellettuale che, nelle sue opere, ha saputo analizzare con la sua innata poetica aspetti e dinamiche profonde come il rapporto dell’uomo con la natura e la spiritualità”. “Una perdita ancora più dolorosa per chi, come me – conclude Fontana -, ha avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, apprezzandone la profonda umanità e l’enorme professionalità”.

“La morte di Ermanno Olmi suscita un dolore profondo. L’Italia perde un singolare creatore, che è stato attivo sino all’ultimo: il documentario su Carlo Maria Martini è una sorta di testamento morale, civile e spirituale di Olmi – dichiara in una nota il presidente Anica Francesco Rutelli -. Il Cinema italiano perde un protagonista assoluto. Io sono personalmente colpito per la perdita di una persona cui ero legato da una comunanza di valori ed affetto”. L’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (Anec) e la Federazione Italiana dei Cinema d’Essai (Fice) piangono la scomparsa di Olmi, come “maestro di cinema e di pensiero la cui lucidità ed empatia nell’analizzare le complesse dinamiche dell’uomo e il suo rapporto con la natura, la dignità del lavoro, la guerra lo rendono una delle personalità più alte della cultura italiana. Alla famiglia Olmi l’abbraccio di tutti i cinema italiani”.

Notizie correlate