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Politica

Dopo elezioni in Molise gara a intestarsi vittoria per andare a Palazzo Chigi. Fico riceve incarico da Mattarella per verifica ipotesi M5S-Pd

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Fioccano i commenti della politica sul risultato delle elezioni del Molise con la gara a intestarsi la vittoria e accreditarsi come prima forza legittimata ad andare a Palazzo Chigi. Questo mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato per il pomeriggio al Quirinale il presidente della Camera Roberto Fico. Al quale ha affidato il compito di verificare l’esistenza di una maggioranza parlamentare tra il Movimento 5 stelle e il Partito democratico per la formazione del nuovo Governo. “Il presidente della Repubblica ha chiesto di riferire entro giovedì” l’esito delle consultazioni. Secondo quanto ha dichiarato il segretario generale della presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti.

Il Presidente  della Repubblica – ha detto Fico al termine del faccia a faccia “mi ha dato un mandato per cercare la possibilità di una maggioranza parlamentare tra il Movimento 5 Stelle e il Pd, al fine di costituire un Governo. Mi metterò al lavoro da subito. Secondo me un punto  fondamentale è che si deve partire dai temi e dal programma per l’interesse del Paese. Ed è quello che cercherò di fare da subito”.

Il centrodestra ha vinto dunque le elezioni regionali in Molise. Male il centrosinistra. Donato Toma, candidato alla presidenza della Regione sostenuto in campagna elettorale sia da Silvio Berlusconi che da Matteo Salvini, ha ottenuto il 43,5% delle preferenze. Andrea Greco del Movimento 5 stelle il 38,5%. Carlo Veneziale (centrosinistra) si è fermato al 17,1% e Agostino Di Giacomo (Casapound) allo 0,4%. Forza Italia è risultato il primo partito al 9,4% e Lega seconda all’8,2%, FdI è al 4,4%.

MELONI – “La schiacciante vittoria del centrodestra in Molise con il fondamentale contributo di Fratelli d’Italia, l’unico partito che cresce rispetto alle politiche, è un’altra indicazione chiara per il Presidente Mattarella: gli italiani vogliono un governo guidato dal centrodestra e con un programma di centrodestra. Complimenti e buon lavoro al neo governatore Donato Toma! Ora a testa bassa per strappare anche il Friuli Venezia Giulia alla sinistra”, commenta Giorgia Meloni.


SALVINI – “Facciamo veloce, noi abbiamo le idee chiare e infine se ognuno scende dal piedistallo in una settimana daremo il governo agli italiani”, dichiara il numero uno della Lega Matteo Salvini. “Lo dico a Di Maio, lo dico da leader del centrodestra, mettiamoci al tavolo. Riforma delle pensioni, riforma del lavoro, riduzione delle tasse, blocco degli aumenti dell’Iva e delle accise, blocco e controllo dei confini e in qualche giorno si da’ un governo che dura cinque anni a questo Paese. Se tutti scendono dal loro piedistallo e si parla di cose e non di nomi, non c’e’ problema. Il voto molisano ne e’ la rappresentazione evidente”. E ancora: “Ci sono tante persone meglio di Salvini, tante, quindi non dico ‘ho vinto e comando io’, dico ‘abbiamo vinto ma per il bene del Paese siamo disponibili a ragionare con tutti a fare anche altre scelte’. Sarei onorato di essere premier ma se non sono io son contento lo stesso. Bene anche un nome terzo quarto quinto, basta che rappresenti il voto degli italiani e sia indicato dai partiti che hanno vinto e non da quelli che hanno perso”.

BERLUSCONI – “Si tratta di un successo davvero significativo. Avevo chiesto agli elettori del Molise un voto per dare un buon governo alla loro regione, per evitare una vittoria dei Cinque stelle che dopo i risultati delle politiche sembrava a portata di mano e per ribadire che il centro-destra è la prima area politica nel Paese. Tutti e tre questi risultati sono stati ottenuti”. Lo dichiara Silvio Berlusconi in una nota. “Dal Molise però esce anche battuto e fortemente ridimensionato il dilettantismo dei Cinque Stelle, rispetto al voto di protesta espresso dagli elettori alle politiche. I grillini si confermano del tutto non credibili per una funzione di governo. La nostra coalizione cresce in modo importante, e in Molise come a livello nazionale è senza dubbio la prima area politica. All’interno del centro-destra Forza Italia non soltanto si conferma la prima lista, ma, considerando l’apporto delle liste civiche i cui protagonisti sono totalmente riconducibili a noi, è in forte crescita rispetto al dato delle recenti elezioni nazionali”. Per concludere che “dal Molise parte un segnale nazionale importante: il centro-destra unito ha la capacità di raccogliere il consenso degli italiani per guidare le regioni ed il Paese. Il messaggio degli elettori è stato chiaro, ora dobbiamo impegnarci con tutte le nostre energie per ripetere lo stesso successo in Friuli”.

DI MAIO – “Voglio dire grazie ad Andrea Greco per l’impegno e la passione con cui ha portato avanti una campagna elettorale non facile. Il MoVimento 5 Stelle si è presentato da solo mentre dall’altra parte c’erano grandi ammucchiate che ora rischiano di sciogliersi come neve al sole, come la Sicilia insegna, e che difficilmente potranno lavorare per il bene dei molisani”. Lo dichiara il leader politico M5S Luigi Di Maio in un post su Facebook. “Donato Toma era sostenuto da una coalizione composta da 9 liste, di queste nemmeno una è riuscita a raggiungere il 10% dei voti. I partiti che insieme rappresentano il centrodestra a livello nazionale – Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia – insieme superano appena il 22%. Il nostro Andrea Greco, da solo, supera il 38%. Il MoVimento 5 Stelle si conferma anche in Molise prima forza politica della Regione. Questo risultato è la dimostrazione che una larga parte del Paese ci chiede con forza di archiviare la vecchia politica e di far partire un governo del cambiamento. Non intendo lasciare questa richiesta inascoltata. Rimaniamo concentrati su questo obiettivo, fiduciosi di poter arrivare a dare al Paese un governo che finalmente lavori per i cittadini”.

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