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Esteri

Siria, Mogherini: Ue informata degli attacchi. Unico scopo impedire uso armi chimiche

L’alto rappresentante per gli affari esteri dell’Unione: Unica soluzione è quella politica
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

“L’Unione europea ribadisce la sua più ferma condanna per il ripetuto uso di armi chimiche da parte del regime siriano, come confermato dal meccanismo investigativo comune dell’OPCW/ONU e come riferito continuamente negli ultimi mesi nella Guta orientale e in altre zone della Siria, comprese le ultime notizie di un devastante attacco chimico contro la Duma. In tale contesto, l’Ue è stata informata di attacchi aerei mirati negli Stati Uniti, in Francia e nel Regno Unito contro impianti di armi chimiche in Siria, misure specifiche adottate al solo scopo di impedire che il regime siriano faccia un ulteriore uso di armi e sostanze chimiche come armi per uccidere la sua stessa popolazione”. Così l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri, Federica Mogherini sugli attacchi in Siria. “L’Ue sostiene tutti gli sforzi volti a prevenire l’uso di armi chimiche. Trova profondamente sconvolgente che la comunità internazionale si trovi ancora di fronte all’uso di armi chimiche, come confermato dalla missione d’inchiesta dell’OPCW. Le relazioni del gruppo di valutazione mostrano che la dichiarazione siriana non può essere pienamente verificata come accurata e completa conformemente alla convenzione sulle armi chimiche”.

Ancora la Mogherini ha aggiunto: “L’UE invita tutti i paesi, in particolare la Russia e l’Iran, ad avvalersi della loro influenza per impedire qualsiasi ulteriore uso di armi chimiche, segnatamente da parte del regime siriano, e sostiene il partenariato internazionale contro l’impunità per l’uso di armi chimiche. L’UE ribadisce che non vi può essere altra soluzione al conflitto siriano che una soluzione politica. Abbiamo un obiettivo comune nel prevenire qualsiasi escalation di violenza che potrebbe trasformare la crisi siriana in un confronto regionale più ampio, con conseguenze incalcolabili per il Medio Oriente e per il mondo intero. L’UE invita tutte le parti del conflitto, in particolare il regime e i suoi alleati, ad attuare immediatamente il cessate il fuoco e ad assicurare l’accesso umanitario e le evacuazioni mediche, come convenuto all’unanimità nella risoluzione 2401 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. L’UE ribadisce che qualsiasi soluzione sostenibile del conflitto richiede un’autentica transizione politica in linea con l’UNSCR 2254 e con il comunicato di Ginevra del 2012 negoziato dalle parti siriane nell’ambito del processo di Ginevra guidato dall’ONU. La seconda conferenza di Bruxelles sulla Siria, che si terrà il 24-25 aprile 2018 sotto la presidenza congiunta dell’UE e dell’ONU, sarà l’occasione per l’intera comunità internazionale di rilanciare il suo coerente sostegno al processo politico e di assumere nuovi impegni per aiutare le principali vittime del conflitto in corso, vale a dire il popolo siriano all’interno e all’esterno della Siria”.

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