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Politica

Pd, rivolta delle donne: Abbiamo sbagliato a fidarci

In quasi 500 sottoscrivono un documento di protesta su come è stato gestito il partito dai colleghi uomini: “Mai più pluricandidature femminili”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Rivolta delle donne all’interno del Pd. In quasi 500 hanno firmato una lettera-appello in cui si punta il dito contro i colleghi di partito incluso ex segretario e attuali vertici, si denuncia la violazione del principio della “parità effettiva a ogni livello”, contro lo statuto e nel silenzio degli organismi di controllo e l’uso “cinico” delle pluricandidature femminili per far eleggere più uomini. Il documento, di cui e’ prima firmataria Francesca Puglisi, è stato firmato fra le altre da Paola Boldrini, Ilaria Borletti Buitoni, Sesa Amici, Chiara Braga, Monica Cirinna’, Emilia De Biasi, Manuela Ghizzoni, Susanna Cenni, Josefa Idem, Vanna Iori, Donata Lenzi, Camilla Fabbri, Francesca Puglisi, Laura Puppato, Marina Sereni, Patrizia Maestri, Magda Zanoni. Grido di battaglia: Towanda, preso dalle protagoniste di “Pomodori verdi fritti”, ribelli alla prepotenza maschile e al razzismo del sud degli Stati Uniti negli anni Trenta. “Abbiamo sbagliato a fidarci- scrivono le donne dem- non accadrà mai più. Per la prima volta il Partito Democratico e’ sovrastato nella rappresentanza femminile parlamentare dal Movimento 5 Stelle e dalla Destra e mentre chi ha vinto le elezioni affida la leadership dei gruppi parlamentari e le cariche istituzionali alle elette, nel Pd un gruppo dirigente sempre piu’ chiuso e muto si trincera in delegazioni e ‘trattative’ di soli uomini”. “Mai piu’ pluricandidature femminili di poche per far eleggere molti uomini. Sono bastate le pluricandidature di 8 donne per escludere 39 candidate e favorire l’elezione di altrettanti uomini. Il cinismo non ha sortito pienamente i propri effetti perché il “flipper” si è incagliato nella batosta elettorale. Il tutto in violazione palese dello Statuto e nel silenzio degli organismi preposti al controllo”.

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