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Economia

La Lombardia si conferma regina del latte Made in Italy

Oltre 40% produzione, più di 4 mila imprese e 7 mila addetti. Il 12 aprile a Milano al via i “Latte days”. Promozione nelle scuole, oltre 15 mila bambini tra Milano e Monza.
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Al via i “Latte days” della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Si parte dalla promozione nelle scuole, oltre 50 a Milano con oltre 500 classi e circa 15 mila bambini. Circa mille i bimbi coinvolti a Monza. Saranno promosse attività informative, ludiche, degustazioni e assaggi di più prodotti, che facciano vivere, anche ai bambini, esperienze sensoriali dei prodotti della filiera, a cominciare dal latte. L’iniziativa avviata dalla Camera di commercio fa parte del progetto nazionale “Programma latte nelle scuole”, promosso dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e da Unioncamere. Giovedì 12 aprile il seminario “Latte days” in Camera di commercio, con la partecipazione dei rappresentanti di Coldiretti, in cui si parlerà del ruolo della scuola come promotore di abitudini alimentari corrette con i rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale. La Latteria Soresina è partner tecnico dell’iniziativa.

“Le Camere di commercio – spiega Giovanni Benedetti, Direttore di Coldiretti Lombardia e membro di giunta della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi – avranno a livello nazionale un nuovo ruolo per la promozione del settore lattiero: sarà infatti avviato un percorso di sensibilizzazione sul consumo del latte e dei suoi derivati, dando informazioni corrette sull’importanza di questo alimento sia per la nostra salute, sia per l’economia dei territori. In Lombardia metteremo a confronto gli operatori del settore, le scuole per promuovere il consumo nei bambini per una migliore crescita, e il mondo della ricerca, per un prodotto sempre più di qualità che vada incontro ai nuovi gusti dei consumatori”.

“La filiera del latte Made in Italy – sottolinea Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – rappresenta una garanzia per il consumatore: per questo è particolarmente importante valorizzare il latte 100% italiano dalla mungitura alla tavola, grazie al suo legame con il territorio con la sicurezza di controlli che non hanno eguali al mondo realizzati dalla rete di veterinari più estesa d`Europa e  che garantiscono freschezza e qualità. Grazie all’etichetta di origine fortemente voluta da Coldiretti ed entrata in vigore lo scorso anno, i consumatori possono conoscere da dove arrivano il latte e i prodotti lattiero-caseari come burro, formaggi, yogurt che si portano in tavola, evitando così di cadere nell’inganno del finto Made in Italy, cioè di prodotti spacciati come italiani ma in realtà ottenuti dagli allevamenti stranieri”.

Latte lombardo e italiano, alcuni dati sul settore. La Lombardia si conferma regina del latte Made in Italy, con una produzione che supera il 40% del totale nazionale, oltre 4 mila imprese collegate alla produzione e alla distribuzione specializzata su un totale nazionale di 41 mila (secondo i dati della Camera di commercio sulle sedi di impresa attive al 2017). Nell’ultimo anno tiene il settore a livello regionale (-0,8%) rispetto al dato italiano (-2,5%): in particolare, cresce a Bergamo (+5%), resta stabile a Brescia, Como e Milano. In forte aumento gli agenti del settore, oggi 297 in Lombardia (+30% in cinque anni) su quasi 2 mila in Italia (+23%). Prime per numero di imprese le province di Brescia  e Mantova, con oltre 800 attività, seguite da Sondrio con oltre 700, Cremona, Milano e Bergamo con quasi 500.  Sono quasi 7 mila, invece, gli addetti operanti in Lombardia nei settori specializzati legati al latte su un totale nazionale di 55 mila: prime Mantova e Brescia con oltre mille, poi Sondrio e Milano con circa novecento, Cremona con oltre 800, Bergamo con circa 700.

 

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