Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Calabria

Catanzaro, Corte dei conti; Buscemi: “Vicinanza Roma a realtà locali”

Catanzaro, Corte dei conti; Buscemi: “Vicinanza Roma a realtà locali”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

Il presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema ha presieduto, mercoledì mattina, un’adunanza della sezione catanzarese dell’organo della magistratura contabile. Buscema, che nel pomeriggio riceverà anche la cittadinanza onoraria del Comune di Chiaravalle, è stato nominato presidente su proposta del premier Gentiloni nello scorso mese di dicembre. Oggi, a poco più di un mese dall’apertura ufficiale dell’anno giudiziario della Corte, Buscema dedica alla Calabria uno dei suoi primi interventi pubblici alla presenza delle più alte cariche politiche, istituzionali e militari della regione. Tra questi, hanno partecipato i vertici della Giunta e del Consiglio regionale, il governatore Mario Oliverio e il presidente Nicola Irto, e il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno. “Ho iniziato dalla Calabria – ha affermato Buscema – perché voglio testimoniare la vicinanza di Roma alle realtà locali, per dare un segno di attenzione ma anche per far comprendere che la Corte è una ed è una comunità che deve stare vicino alle persone in difficoltà. Abbiamo l’ambizione di essere organo di garanzia e di controllo della gestione delle risorse pubbliche ma per farlo abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, soprattutto delle nuove generazioni. Roma è il centro della Corte ma è attenta a ciò che avviene nei territori. Per recuperare la fiducia dei cittadini dobbiamo dimostrare che c’è qualcuno che vigila sulla corretta gestione delle risorse: per la Corte è quindi fondamentale anche saper comunicare la propria attività. Il nostro è un servizio resto alla collettività”.

Buscema ha poi richiamato all’unità tutti i soggetti istituzionali e politici nella lotta alla corruzione: “La corruzione – ha detto – non si combatte con iniziative sporadiche, ma c’è bisogno di un lavoro sinergico da parte di chiunque abbia una responsabilità su questo tema. Sono convinto che lottare contro questo problema sia un dovere morale ancor prima che istituzionale”. Il presidente Buscema ha fatto anche il punto sugli strumenti normativi a disposizione della Corte: “Forse abbiamo anche troppe norme – ha detto –, ci sono difficoltà interpretative che a volte rendono difficili le comunicazioni tra amministrazioni”. L’iniziativa calabrese di Buscema ha incontrato il plauso di Oliverio: “La scelta del presidente Buscema di presiedere la prima adunanza nella sezione di Catanzaro della Corte dei conti dimostra l’attenzione particolare che ha riservato alla nostra terra. Per me costituisce un segnale importante, un incoraggiamento ad andare avanti nel rapporto di collaborazione che ha contraddistinto in questi anni il lavoro tra Regione e organo di controllo, ottenendo risultati importanti sul binario della legalità e della quadratura dei conti nell’utilizzo delle risorse pubbliche, che vanno amministrate nel rispetto del bene comune”.