Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Politica, Pd

Orlando: Indisponibili ad alleanza con destra e M5S

Martina segretario? Arriviamo ad Assemblea e poi vedremo come proseguire
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

“Nel documento conclusivo della Direzione del Pd, che è stato votato da tutti, abbiamo detto che siamo per una posizione responsabile che guardi con attenzione alle mosse che farà il Colle, ma che siamo indisponibili ad un’alleanza politica con la destra e il Movimento 5 Stelle. Credo a questo posizionamento rappresentato coerentemente da Martina ieri (durante “Porta a porta”, ndg). Questa è la direttrice lungo la quale dobbiamo muoverci”. Così, intervistato da “Radio Radicale”, il ministro della Giustizia Andrea Orlando, leader della minoranza del Partito democratico. Alla domanda se questa posizione sia diversa da quella di Franceschini, Orlando ha precisato: “Non mi pare che Franceschini abbia detto cose radicalmente diverse. Poi ognuno darà la sua accentuazione ad un punto rispetto che a un altro. Però mi pare che il partito si stia muovendo in questa direzione”.

Sul nuovo gruppo parlamentare del Pd in Parlamento, l’esponente della minoranza ha puntualizzato: “Penso che dobbiamo lavorare a delle ipotesi che raccolgano il più ampio consenso possibile, che siano ipotesi unitarie, che garantiscano le diverse sensibilità. E non bisogna mettere veti su nessuno. E io non ne metto. La cosa importante è avere una metodologia che sia inclusiva e che consenta a tutti di essere effettivamente protagonisti nella vita istituzionale dei prossimi mesi. Questo sarà fondamentale nella vita e nei destini di questo paese”. In merito alla situazione interna del Pd, Orlando ha detto: “Bisogna lavorare per costruire un clima unitario. Ma dire che oggi c’è un clima unitario mi sembra un azzardo eccessivo. Abbiamo aperto la discussione a questa prospettiva, però questa ipotesi deve essere costruita giorno per giorno, con coerenza, determinazione e senza sbandamenti. L’azzeramento delle correnti – ha concluso – è un obiettivo verso il quale dobbiamo tendere”.

Sulla permanenza di Maurizio Martina alla segreteria del Pd, Orlando ha spiegato: “Questo è prematuro dirlo. Adesso aiutiamo Martina ad arrivare là (all’assemblea del Pd, ndg). Poi vedremo come proseguire. L’importante è che il partito sia in una condizione di combattimento perché non possiamo escludere nessuna possibilità”. Sulla riforma dell’ordinamento penitenziario il ministro della Giustizia ha sottolineato: “Posso solo dire che non bisogna abbandonare le speranze. E che stiamo lavorando ancora per questa prospettiva. Penso – ha aggiunto il ministro – che alcune critiche siano state troppo frettolose. Alcune dichiarazioni di questi giorni le comprendo. Anche per me l’aspettativa è grande”. Sui problemi che avrebbero impedito l’approvazione definitiva della riforma penitenziaria, Orlando ha detto: “Ci sono tanti problemi. Non è uno solo il problema. L’importante – ha concluso – è riuscire a risolvere i problemi”.

 

Notizie correlate